“Asl e Regione Campana si diano una mossa. I centri privati rischiano la crisi”. Per il presidente di Federlab Italia Gennaro Lamberti, le Asl e la Regione Campania sono in netto ritardo sul monitoraggio dei tetti di spesa e delle prestazioni erogate, per assegnare il budget definitivo ai centri poliambulatoriali accreditati con il Servizio sanitario nazionale. Un ritardo che comporta il rischio di crisi per il settore, un’eventualità che Lamberti vuole evitare.
La sua denuncia è chiara. “Le Asl sono ferme sui tetti di spesa e il monitoraggio è al palo. In più, la piattaforma varata dalla Regione Campania per il controllo della spesa non è ancora entrata in funzione. Il risultato è che i centri poliambulatoriali privati accreditati con il Ssn rischiano il collasso”.
Federlab Italia è tra le maggiori associazioni di categoria del comparto della laboratoristica privata, con più di 700 strutture associate su tutto il territorio regionale. Lamberti pone tutto il peso dei numeri degli associati nel confronto con Asl e Regione Campania. “Perché – si chiede – ad oggi le Asl non hanno ancora provveduto a convocare i tavoli tecnici aziendali? Avrebbero dovuto trasmettere ai centri accreditati, alle associazione di categoria e alla speciale commissione regionale di controllo delle prestazioni di specialistica ambulatoriale, i dati di spesa riferiti ai mesi di gennaio e febbraio. Inoltre, la nuova piattaforma regionale di monitoraggio denominata ‘Sinfonia’, non ha ancora iniziato a fornire, ai soggetti istituzionalmente preposti al controllo, i dati di spesa e quindi le previsioni sulle prestazioni programmate”.
Il presidente di Federlab spiega perché è necessario conoscere al più presto il tetto di spesa e il monitoraggio delle prestazioni. “Il tempestivo e corretto monitoraggio del numero di prestazioni erogate e della correlata spesa è indispensabile per l’adozione delle eventuali misure volte ad evitare il precoce esaurimento del budget assegnato. Asl e Regione si diano una mossa”.