A Sant’Arpino, così come in tutto l’Agro atellano, è in corso una vera e propria emergenza ambientale causata dai tanti roghi tossici che stanno martoriando il territorio in questi giorni. L’ultimo, in ordine di tempo, è stato un grosso incendio appiccato proprio tra le campagne della cittadina atellana e la confinante Frattaminore, con le fiamme che hanno messo in serio pericolo la scuola media Novio atellano. Non sarebbe, tuttavia, questa l’unica emergenza che si trovano ad affrontare i cittadini di Sant’Arpino. Nei pressi del parco Rodari in via Della Libertà, infatti, i residenti del luogo hanno denunciato alle autorità e alle forze dell’ordine la presenza, soprattutto nelle ore serali e in nottata, di alcuni pusher che avrebbero messo su una vera e propria piazza di spaccio sotto il gazebo presente nel parco in questione, utilizzato per effettuare le operazioni di compravendita di droga lontano dagli occhi indiscreti e riparati dai controlli delle volanti della polizia.
Su entrambi i temi delicati, uno legato alla tutela dell’ambiente e l’altro al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, interviene con toni accorati e decisi il primo cittadino santarpinese Giuseppe Dell’Aversana. Il sindaco, attraverso un lungo post pubblicato all’interno di un gruppo su Facebook, lancia un vero e proprio appello alle forze dell’ordine e ai suoi concittadini, dichiarando lotta serrata contro i piromani che appiccano gli incendi e tolleranza zero contro gli spacciatori che vendono sostanze stupefacenti all’interno del parco frequentato perlopiù da ragazzini e bambini con le loro famiglie. “Ho scritto al comandante della stazione dei carabinieri di Sant’Arpino, poiché sono molto preoccupato per il parco Rodari in via Della Libertà“, fa sapere Dell’Aversana, che poi prosegue: “Molti cittadini mi scrivono che il parco Rodari sarebbe diventato un luogo di spaccio di droga soprattutto nelle ore notturne. Ho chiesto di intervenire con una volante per verificare questa segnalazione inviatami dai cittadini e confido nella sensibilità e professionalità dell’Arma dei carabinieri e del comandante della nostra stazione, come sempre accaduto finora“. Quindi, ecco quella che appare una promessa, ma al tempo stesso un avvertimento chiaro nei confronti dei criminali: “Noi amministratori, da parte nostra, cercheremo di smantellare il gazebo del parco Rodari, che sembra favorire questa attività criminosa“.


