La giornata di oggi registra l’ennesimo furto in un istituto scolastico, un altro attacco alla cultura, un danno considerevole agli studenti e ai docenti. Il furto è avvenuto questa notte alla succursale del liceo scientifico “Giancarlo Siani” di Sant’Arpino e le immagini sono emblematiche del ‘lavoro’ svolto dai malviventi: inferriate e porte blindate divelte, armadietti e scrivanie saccheggiati, l’intero plesso messo a soqquadro. Una notizia che ha toccato particolarmente il sindaco della città, Giuseppe Dell’Aversana che ha informato i suoi concittadini del furto tramite un post sulla sua pagina Facebook. “Farabutti senza scrupoli”, queste le parole che il primo cittadino ha utilizzato contro i malviventi che si sono macchiati del furto, portando via i computer e creando un disagi enormi all’intero plesso scolastico.
Le parole di rabbia del sindaco si scagliano contro gli ignoti vandali, che hanno commesso il furto, evidenziando sia il danno economico procurato sia il disagio sociale, un attentato “al cuore della cultura e della speranza”. Non solo la succursale dell’istituto “Siani”, il reato ha colpito tutta l’istituzione scolastica già messa a durissima prova dall’emergenza sanitaria. Una scuola che, a causa della pandemia e della sua improvvisa comparsa, sta attraversando un’emergenza didattica senza precedenti. Le istituzioni stanno lavorando da mesi per trovare soluzioni concrete, i docenti si stanno adeguando alla didattica a distanza e a nuovi metodi di insegnamento, mentre gli alunni, dalle elementari alle università, stanno facendo il possibile per non farsi trascinare dalle difficoltà. Episodi come questi mostrano come sforzi collettivi possano venire spazzati via da un gruppo di delinquenti. “È l’ennesima dimostrazione – aggiunge il sindaco con parole piccate – di come sia complicato governare questo territorio, dove alle croniche carenze sociali ed economiche bisogna aggiungere una delinquenza diffusa e senza scrupolo”.

