Un servizio interforze ad alto impatto quello effettuato nell’area mercatale di Borgo Sant’Antonio Abate, organizzato dalla Questura di Napoli. Una sinergia di forze dell’ordine che ha visto lavorare fianco a fianco il commissariato di Vicaria-Mercato, i Nas dell’arma dei carabinieri, la polizia locale e il secondo nucleo operativo metropolitano della guardia di finanza. Un servizio di controllo del territorio che ha portato a numerose denunce, sequestri e sanzioni amministrative.
Sono 55 i veicoli controllati, di cui 5 trovati senza copertura assicurativa, mentre sono 216 le persone identificate. Altre 14 persone sono state denunciate per aver manomesso i contatori dell’Enel o per allaccio abusivo alla rete elettrica e idrica. Inoltre, all’interno di una piccionaia presente nel borgo sono stati ritrovati una doppietta a canne mozze con la matricola abrasa, 58 cartucce di vario calibro e un’ascia, poi tutto sequestrato. Inoltre, in due attività commerciali del luogo sono stati scoperti e poi sequestrati 33 chili di alimenti che non erano accompagnati dai corretti certificati per la rintracciabilità. Ad entrambe le attività è stata sospesa la licenza ed è stata comminata una sanzione per un importo totale di 4000 euro.

