“Un personaggio straordinario, non ci sono altre parole. Io proverò, in tutti i modi, a fargli riconoscere la medaglia d’oro al valor civile”. Conclude con queste parole il suo ricordo di Valerio Taglione il sindaco di Casal di Principe Renato Natale. Un ricordo sussurrato, così come in punta di piedi se n’è andato Valerio, in punta di piedi ma lasciando fino all’ultimo istante la sua impronta. “È difficile ricordare una persona come Valerio”, prosegue Natale. “Io ho 70 anni, ho conosciuto tante persone straordinarie. Valerio, però, aveva qualcosa in più, qualcosa di particolare. Il fatto di essere riuscito a guidare il Comitato don Peppe Diana, portarlo ad essere riconosciuto a livello nazionale e internazionale, è un merito immenso. La sua è una perdita grave perché c’è ancora tanto da fare per questo territorio, ma è anche vero che lui ha fatto molto. Un rammarico c’è da parte mia. Potevo essere forse più presente, più vicino al Comitato don Peppe Diana, ma mio ruolo di sindaco non me l’ha concesso. Molto spesso sono stato a guardare da lontano, ho contribuito poco, ma sapevo che c’era lui ed era certamente in grado di poter gestire tutto nel modo migliore”.
E la sua disponibilità ad aiutare gli altri, Taglione l’ha dimostrata con l’impegno concreto fino al termine della sua vita terrena. “Valerio ha messo sempre gli altri in prima fila – afferma Natale – anche in questi ultimi giorni. Io sto nel gruppo Whattsapp del Comitato e lui, fino a pochi giorni fa, si interessava sulle cose da fare, come le mascherine consegnate alla protezione civile di Casal di Principe o al centro Fernandez di Castel Volturno. Continuava ad essere presente, nonostante sapesse che stava per chiudersi la sua vicenda umana. Seguiva tutto, dava l’impulso, offriva consigli e questo lo ha reso forte nella morte. Ha dimostrato come si possa arrivare a questo appuntamento estremo con la propria vita con dignità, forza, coraggio e senza mai dimenticare gli altri. Un personaggio straordinario, non ci sono altre parole. Io proverò, in tutti i modi, a fargli riconoscere la medaglia d’oro al valor civile. Valerio ha fatto molto per la nostra terra, per Casal di Principe e tutto l’Agro aversano, quindi merita un ricordo. È un esempio e la sua figura deve avere una funzione educativa e formativa per le giovani generazioni del territorio”.

