La sanità campana sta attuando riforme e prendendo decisioni importanti per fare tutto il possibile affinché si risolvano al più presto le problematiche legate all’infezione da nuovo Coronavirus. Già nei giorni scorsi la provincia di Salerno si era attivata rendendo l’ospedale di Scafati il polo di riferimento per il Coronavirus. Stamattina, invece, la direzione generale per la tutela alla salute e coordinamento del sistema sanitario della Regione Campania ha preso la decisione di sospendere tutti i ricoveri, medici e chirurgici, programmati in precedenza, da oggi 12 marzo fino al 6 aprile. Le restrizioni sono valide per le strutture ospedaliere pubbliche, private accreditate e per gli ospedali classificati. Questa mattina la comunicazione è giunta a tutti i direttori generali e i commissari straordinari delle Asl, delle Aziende ospedaliere e di quelle ospedaliere universitarie.
La decisione, tuttavia, non riguarderà tutti i tipi di ricoveri: saranno permessi i ricoveri per pazienti onco-ematologici medici e chirurgici e, negli altri casi, si legge nel comunicato, sarà possibile effettuare solo ricoveri con carattere d’urgenza non differibili. Inoltre, la sospensione sarà valida anche per tutte le attività in libera professione intramoenia, ovvero tutte quelle prestazioni erogate al di fuori del normale orario di lavoro dei medici che usano le strutture ambulatoriali e diagnostiche dell’ospedale a fronte del pagamento, da parte del paziente, di una tariffa. Le prestazioni in regime di intramoenia, o intramuraria, garantiscono al cittadino la possibilità di scegliere il medico a cui rivolgersi.

