Anche la provincia di Salerno si è organizzata con i propri presidi ospedalieri per contribuire al contrasto del Coronavirus, dedicando alcune strutture mediche in particolar modo ai pazienti affetti dal Covid-19. Le direttive della Regione Campania e dell’Asl di Salerno indicano che il presidio ospedaliero di Scafati “Mauro Scarlato” è stato designato come principale nosocomio dedicato alle persone contagiate. La struttura ha già predisposto i suoi spazi per le nuove operazioni, ed è anche già stata verificata la disponibilità dei posti letto, che saranno immediatamente operativi. Sarà allestita un’area sub intensiva e intensiva attrezzata ad accogliere gli ammalati di Covid-19. Negli ultimi giorni sono arrivate spesso notizie del sovraccarico dei reparti dedicati alle terapie, con previsioni preoccupanti e svariate richieste di appello fatte al buon senso dei cittadini. Con l’organizzazione dell’ospedale di Scafati si aggiunge certamente una struttura in più per l’eliminazione del nuovo Coronavirus.
L’ospedale di Scafati, tuttavia, non sarà l’unico a fornire il proprio aiuto e il proprio personale all’emergenza, in quanto c’è la possibilità che anche altri presidi ospedalieri vengano coinvolti negli interventi di gestione dell’infezione da Covid-19. Innanzitutto si vedrà la partecipazione di presidi che sono dotati di posti letto nei reparti di rianimazione già attivi, come ad esempio l’ospedale di Agropoli. Tutte queste misure, nelle forme previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, prevedono un’organizzazione a step, in modo da intervenire in modo chiaro e preciso. Anche la provincia di Salerno, quindi, entra in gioco concretamente con i propri presidi ospedalieri nella battaglia contro il Covid-19. Alle strutture da prendere in considerazione come punto di riferimento, come si è dimostrato in questi mesi l’ospedale Cotugno di Napoli, anche l’ospedale di Scafati.

