Per contrastare l’emergenza si è reso sempre più chiaro il bisogno di agire in fretta, di soluzioni immediate che rendano pronti il Paese e le varie regioni per qualsiasi evenienza. Ogni giorno vengono fatti migliaia e migliaia di tamponi, che passano poi nei migliori laboratori per essere esaminati, al fine di consegnare un responso ai presunti malati di Covid-19. I risultati, però, non sono sempre celeri ad arrivare, un po’ per l’enorme numero di tamponi che vengono effettuati ogni giorno, un po’ perché non c’è abbastanza personale per i test. Altre motivazioni, inoltre, possono essere trovate nella mancanza dei reagenti chimici che servono per i test, come successo in Sicilia. L’Asl di Salerno, dal canto suo, ha preso l’iniziativa e ha agito per far sì che venisse utilizzato anche un altro laboratorio, quello dell’ospedale di Eboli, in modo da velocizzare i tempi.
La direzione dell’Asl di Salerno ha comunicato che da ieri, primo aprile, i tamponi per la verifica del contagio da Coronavirus vengono processati anche presso il laboratorio dell’ospedale di Eboli. I centri autorizzati dalla Regione per l’analisi dei tamponi in provincia di Salerno, in questo modo, salgono a due: il laboratorio di biologia molecolare dell’ospedale di Eboli si aggiunge a quello già attivo nell’ospedale Ruggi di Salerno. La lavorazione quotidiana dei tamponi, comunica l’Asl, subirà un’accelerata e permetterà di fornire risposte più celeri ai pazienti in attesa del risultato.

