Questa mattina, i carabinieri della compagnia di Aversa hanno arrestato due persone di 42 e 30 anni, residenti a Napoli, per rapina aggravata dall’uso delle armi, in concorso con un minore di 16 anni. I fatti si riferiscono a un evento accaduto lo scorso 20 maggio, a Frignano nell’Agro aversano, quando due persone, col volto parzialmente coperto, si erano introdotte all’interno di una gioielleria e, utilizzando uno spray urticante e sotto la minaccia di un taglierino e una pistola (risultata, poi, finta), avevano tentato di impossessarsi dei gioielli preziosi presenti nell’esercizio commerciale.
Un’azione non andata a buon fine per i due rapinatori, poiché i titolari, una coppia di coniugi, erano riusciti a opporsi alla violenta aggressione che aveva causato loro ferite personali giudicate poi guaribili, rispettivamente, in una settimana e in venti giorni. I due malviventi, alla reazione delle vittime, erano quindi scappati a bordo di un veicolo, alla cui guida era presente un terzo complice, che li attendeva nei pressi della gioielleria. Da qui è quindi partita un’indagine volta a fermare i tre rapinatori, grazie all’utilizzo delle immagini di videosorveglianza acquisite, alle dichiarazioni fornite da persone informate sui fatti, all’attività di individuazione fotografica e alla verifica dei dati dei tabulati telefonici, permettendo di arrivare al quarantaduenne, al trentenne e al minorenne.


