I carabinieri della sezione operativa della compagnia di Casoria, a conclusione delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, connesse a un tentativo di rapina e a una conseguente spedizione punitiva, hanno dato esecuzione oggi, mercoledì 8 luglio, a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro soggetti, accusati a vario titolo, tra l’altro, di lesioni personali e minaccia. La dinamica degli eventi, ricostruita dalle forze dell’ordine, è la seguente: a un tentativo di rapina fallito è seguita una spedizione punitiva; i malfattori, con minacce e pistole, hanno intimato alle vittime di non reagire più ai furti subiti.
Per effetto della denuncia sporta dai due fratelli è stato possibile identificare gli autori dei delitti. I malviventi avrebbero, in un primo momento, tentato di impossessarsi di un’autovettura parcheggiata innanzi all’officina presso la quale lavorano le vittime. Un buco nell’acqua, che avrebbe determinato la pianificazione e l’attuazione di una spedizione punitiva, presso il luogo di lavoro dei due uomini, durante la quale sono stati esplosi due colpi di arma da fuoco e colpiti i malcapitati con un arnese acuminato e il calcio della pistola. Una delle vittime ha riportato lesioni personali giudicate guaribili in giorni dieci. Tutti gli arrestati si trovano ora nel carcere di Poggioreale, in attesa del previsto interrogatorio di convalida innanzi al Giudice per le indagini preliminari.

