In un territorio come quello della Terra dei fuochi, è sempre molto alta l’allerta per i reati legati al ciclo dei rifiuti. Per questo motivo, continuano incessantemente le verifiche sul campo, soprattutto durante la stagione estiva, mirati per categorie produttive e particolari aree territoriali, seguendo una pianificazione coordinata dalla Prefettura di Napoli e quella di Caserta e con le questure e le forze di polizie di entrambe le province con l’obiettivo principale della lotta contro il fenomeno dei roghi in tutta la regione Campania.
Nella giornata di ieri è stata effettuata la settima azione di controllo del territorio che ha toccato comuni come Casamarciano, Nola, Saviano e Palma Campania per quanto riguarda la provincia di Napoli e Capua e Santa Maria Capua Vetere per la provincia di Caserta. I numeri ben descrivono la grandezza delle operazioni: sono stati dispiegati 23 equipaggi, per un totale di 54 unità interforze appartenenti al raggruppamento Campania dell’esercito, alla polizia metropolitana di Napoli – distaccamento di Nola, alla guardia di finanza territoriale e alla polizia di stato di Nola, ai carabinieri forestale di Marigliano, alla guardia di finanza Roan di Napoli, alla guardia di finanza territoriale e alla polizia municipale di Capua, all’unità cinofila della guardia di finanza di Aversa, alla polizia di Stato di Santa Maria Capua Vetere, alla polizia provinciale e all’Arpac di Caserta.


