Scene da film d’azione e momenti di puro terrore a Lusciano, dove un’operazione lampo della Polizia di Stato ha portato allo smantellamento di una pericolosa batteria di rapinatori. Il blitz è scattato in Viale della Libertà, precisamente nel parcheggio antistante l’autoricambi Guarino e Diana, trasformando in pochi istanti una tranquilla zona commerciale in un teatro di scontri e inseguimenti.

Lo scontro
Gli agenti, impegnati in un servizio di pedinamento ad alta tensione, hanno intercettato una Audi nera con a bordo quattro uomini di origini albanese, sospettati di essere gli autori di una serie di feroci colpi nell’agro aversano. Per neutralizzare la banda, la Polizia ha messo in atto una manovra “a tenaglia”: un furgone bianco civetta è stato utilizzato per sbarrare frontalmente la strada all’auto dei fuggitivi, mentre le pattuglie in moto e le unità della Digos chiudevano ogni possibile via d’uscita. Nel tentativo di forzare il blocco e sfuggire alla cattura, i malviventi avrebbero accennato una reazione, spingendo i poliziotti a esplodere alcuni colpi di pistola a scopo intimidatorio e per bloccare le gomme del veicolo. Una volta immobilizzati i soggetti, la perquisizione dell’Audi ha confermato i sospetti degli inquirenti. All’interno del veicolo è stato rinvenuto un kit completo per assalti nelle abitazioni: passamontagna, guanti e numerosi attrezzi atti allo scasso. Il gruppo criminale è ritenuto responsabile di diversi raid violenti nel Casertano. L’ipotesi più drammatica al vaglio della Squadra Mobile è il loro coinvolgimento in un episodio avvenuto nella vicina Villa di Briano, dove una persona anziana ha perso la vita, probabilmente a causa di un malore fatale durante un tentativo di rapina in casa.

