A seguito delle misure straordinarie previste dal nuovo decreto emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in conseguenza del diffondersi del Coronavirus, diversi uffici pubblici in carico di servizi non urgenti hanno adeguato le loro attività al nuovo piano programmatico, rinviando appuntamenti già fissati ed espletando le loro funzioni il più possibile attraverso canali che non prevedano contatti diretti, quali e-mail, portali internet e spedizioni postali. Un adeguamento è giunto anche dall’ufficio immigrazione della Questura di Napoli, che resterà chiuso in ottemperanza con le disposizioni governative e, in una nota diffusa a mezzo stampa, ha comunicato al pubblico le nuove modalità di assolvimento delle pratiche attualmente in corso.
Gli utenti potranno continuare normalmente a inviare le proprie richieste di informazioni e le integrazioni documentali all’indirizzo di posta elettronica certificata immig.quest.na@pecps.poliziadistato.it. Nel caso fosse necessario per qualcuno presentare dei documenti in originale, l’ufficio ha ribadito la possibilità di inviarli tramite raccomandata postale. Scenario diverso per quanti avevano già fissato un appuntamento nell’agenda di Poste Italiane per il rilascio o il rinnovo dei permessi di soggiorno: nel corso dei prossimi giorni verranno comunicate ai diretti interessati le nuove date delle convocazioni.

