Università Federico II, il ritorno della didattica in presenza potrà essere effettuato solo dai possessori di Green Pass, come ha deliberato il Ministero della Salute: “Dal primo settembre 2021 il personale scolastico e universitario e gli studenti universitari dovranno esibire la Certificazione verde Covid-19”.
In questa settimana saranno discussi i dettagli del piano per accogliere i nuovi iscritti e gli universitari, anche in vista degli esami, previsti a partire dal primo settembre. “Applicheremo il decreto – conferma il rettore Matteo Lorito – la nostra università era già proiettata verso il ritorno in presenza e ci lavoriamo da tempo. I docenti e il personale amministrativo dovranno essere in possesso di Green Pass. Tutti gli studenti sono invitati a venire in presenza, per loro procederemo con controlli a campione. Nel caso dei ragazzi il discorso è un po’ più delicato ma la norma non lascia dubbi“.
Nel caso di studenti con esigenze particolari o problemi di salute potranno chiedere all’ateneo un’autorizzazione per continuare a seguire i corsi a distanza con la piattaforma Teams. Se necessaria la Dad, sarà erogato a distanza solo un terzo delle ore previste per ogni corso. Le verifiche e gli esami si svolgeranno sempre in presenza. Stesso discorso per i laboratori, organizzati in modo da dare spazio a tutti ma in sicurezza. Garantito l’uso delle mascherine.
Le sedi dell’università che si trovano al centro storico sono quelle che richiedono una maggiore attenzione per il ritorno in presenza. Per garantire il distanziamento si potrà ricorrere alla rotazione con lezioni a distanza un giorno a settimana. La Federico II è inoltre in trattativa, attraverso il ministero, per l’acquisto di uno o due fabbricati proprio al centro antico. Per quanto riguarda il polo di Scienze infermieristiche a Scampia non si partirà a settembre, il cantiere non è ancora stato consegnato dal Comune. I corsi, nei primi tre piani già ultimati della struttura, dovrebbero cominciare tra inverno e primavera prossimi, quindi dal secondo semestre. Per l’avvio della parte assistenziale bisognerà invece ancora attendere.