Proprio quando in questi giorni infuriano le polemiche sull’obbligo di effettuare un tampone o vaccino anti Covid per ottenere il Green Pass per aver così accesso libero ad attività e locali, in un mondo sommerso e parallelo, sembrerebbe che qualcuno possa aver già architettato un vero e proprio mercato illegale di certificati vaccinali servendosi, presumibilmente, di un canale Telegram che, con la Ded Line del 6 agosto ha avuto un vero e proprio boom di richieste da parte di coloro che rifiutano la somministrazione del vaccino.
È sufficiente una veloce ricerca per trovare il gruppo che pare offra Green Pass sia digitali che in formato cartaceo. A darne notizia sono stati proprio i più temerari che si sono ritrovati, ovviamente ricercandolo, all’interno di questo gruppo. I numeri stimati sembrerebbero pazzeschi e le modalità non sono da meno. Solo nel nostro Paese si parla di migliaia di persone iscritte e più di 1.200 Green Pass venduti, cui si aggiungono pacchetti famiglia e promozioni. I costi andrebbero dai 100 euro per un Green Pass digitale a 120 euro per quello cartaceo, utilizzando come modalità di pagamento oltre a quello tradizionale anche criptovalute (Bitcoin, Ethereum, Monero e USDT), buoni regalo Amazon, Zalando e PaySafeCard.

