“Venezia a Napoli”, dal 14 al 20 dicembre in versione online ma con tanti big internazionali
Edizione sul web ma molto ricca per il decennale della kermesse partenopea: più di venti film, dirette quotidiane, eventi speciali e le due masterclass dei maestri del cinema orientale Shinya Tsukamoto e Tsai Ming-liang
Dieci anni di Venezia a Napoli. Il cinema esteso. La rassegna cinematografica ideata e diretta da Antonella Di Nocera, che dal 2011 porta nel capoluogo campano il meglio della Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia, si prepara infatti ad aprire il sipario sulla sua decima edizione, in scena online dal 14 al 20 dicembre sul sito MyMovies (accredito unico a 9.90 euro, ridotto per gli studenti universitari della Campania a 5.90 euro). E se anche la pandemia, i decreti e le norme anticontagio costringeranno il pubblico lontano dai cinema cittadini (inizialmente prevista per metà novembre, la direttrice ha sperato fino all’ultimo di portare l’edizione del decennale in sala), la kermesse organizzata da Parallelo 41 Produzioni col contributo del Ministero per i Beni e le Attività culturali e il Turismo e della Regione Campania è riuscita ad allestire, in collaborazione con la Biennale di Venezia, un programma densissimo: nel palinsesto della settimana, infatti, saranno oltre venti in film in proiezione, con ben undici anteprime nazionali.
Tra questi, vanno segnalati almeno il miglior film alla Settimana della critica, Hayaletler della regista turca Azra Deniz Okyay; il russo Kitoboy di Philipp Yuryev, vincitore delle Giornate degli autori; Listen della portoghese Ana Rocha de Sousa, vincitore a Venezia del premio speciale della giuria Orizzonti e del Leone del futuro come migliore opera prima, oggi candidato per il Portogallo nella categoria del miglior film straniero agli Oscar 2021; One Night in Miami di Regina King, sullo storico faccia a faccia tra Malcom X e un giovane Cassius Clay; il cinese Mama di Li Dongmei. E poi, ancora, numerosi ospiti italiani, tra i quali anche Jasmine Trinca, Andrea Segre e Alice Rohrwacher; i fuori concorso e i cortometraggi premiati nella sezione Sic@Sic, come il notevole Le mosche del napoletano Edgardo Pistone, miglior regista nella sezione corti della Settimana della critica.
Ma nel programma della decima edizione di Venezia a Napoli spiccano anche due masterclass con altrettanti maestri del cinema internazionale come Tsai Ming-liang e Shinya Tsukamoto. Il primo, regista taiwanese figura essenziale del nuovo cinema orientale e già Leone d’oro nel 1994 con Vive l’amour, terrà una lezione in esclusiva venerdì 18 dicembre alle ore 15 (evento su prenotazione all’indirizzo prenotazionip41@gmail.com) introdotto da Giulio Sangiorgio, direttore di Film Tv. Sabato 19 dicembre, alle ore 11, sarà invece la volta di Tsukamoto (evento su prenotazione all’indirizzo prenotazionip41@gmail.com) che, introdotto da Mauro Gervasini, racconterà la sua carriera dagli esordi cyberpunk di Tetsuo fino ai samurai del suo ultimo lavoro Zan, proposto nel 2018 proprio nell’ambito di Venezia a Napoli. Ma il calendario di appuntamenti non si esaurisce qui. Ogni giorno, infatti, dopo le proiezioni dei film quotidiani, a partire dalle sette della sera, andrà in onda (su www.mymovies.it e sui canali social della rassegna) il Live delle 19, una sala virtuale aperta a tutti che vedrà la partecipazione in diretta dei protagonisti del festival (qui è possibile consultare l’agenda completa degli interventi; sono ancora in via di definizione soltanto le date degli incontri con Laurie Anderson e con Alice Rohrwacher).
Sebbene l’inaugurazione ufficiale di Venezia a Napoli sia prevista per il 15 dicembre, c’è grande attesa per l’anteprima della rassegna: lunedì 14, infatti, con il Wiseman day, verrà tributato un omaggio a Frederick Wiseman, considerato il più importante documentarista della scena internazionale. Il regista statunitense, novant’anni compiuti a inizio anno, presenterà al festival il suo lavoro più recente, City Hall, un’opera di oltre quattro ore, applaudita a Venezia fuori concorso, in cui Wiseman torna ad analizzare le istituzioni americane, focalizzandosi in particolare sul municipio di Boston, la sua città natale. Il regista commenterà il film, introdotto da Donatello Fumarola di Fuori Orario e dalla stessa Antonella Di Nocera.
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