Si è svolto nella giornata di ieri l’incontro tra una delegazione di lavoratori della Samte, i sindacati e il prefetto di Benevento Francesco Antonio Cappetta. Sulla vertenza riguardante l’azienda della Provincia di Benevento che si occupa di ambiente e rifiuti è intervenuto il segretario dell’Uil Trasporti di Avellino e Benevento, Michele Caso: “Ieri, martedì 7 luglio, si è tenuto l’incontro per la società Samte, convocato dal prefetto di Benevento che ha dimostrato grande sensibilità e attenzione alle problematiche dei lavoratori e all’assenza di un piano organico sul ciclo dei rifiuti per la provincia di Benevento. Purtroppo l’incontro non ha avuto un esito positivo: i lavoratori dopo un acconto sulle retribuzioni di dicembre 2019, avanzano ancora sette mesi di retribuzioni e non vi è nessuna certezza sui pagamenti e, cosa ancor più grave, non esiste nessun piano concreto sulla gestione dei rifiuti che possa garantire, in tempi brevi, la riapertura, dell’impianto Stir. Con nostra grande sorpresa, successivamente all’incontro, abbiamo appreso, che la Regione Campania, con lettera datata 2 luglio 2020, ha provveduto a diffidare anche l’Ato Rifiuti Benevento ad approvare il piano d’ambito entro 15 giorni, decorsi i quali saranno attivati i poteri sostituti“.
Le dichiarazioni di Caso mostrano chiaramente la grave situazione economica in cui versano i lavoratori, che lede, con ogni probabilità, anche la condizione morale dei singoli. In merito alla lettera del 2 luglio della regione Campania, il segretario provinciale dell’Uil ha proseguito: “Questo elemento importantissimo, stranamente e volutamente non è stato evidenziato al tavolo attivato dal prefetto, a dimostrazione che si continua ad osteggiare ogni tentativo che crei le condizioni per la soluzione del problema e la riattivazione della Samte. L’immobilismo non è causato dalle difficoltà del problema, ma è una scelta, che offende l’intero territorio e i lavoratori interessati“.

