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Home Cronaca

Villa Literno, sequestrato capannone con rifiuti speciali

redazione di redazione
21 Febbraio 2020
in Cronaca
capannone

capannone

I militari appartenenti alla stazione dei carabinieri della forestale di Castel Volturno e alla locale stazione dei carabinieri territoriale di Villa Literno, hanno rinvenuto, nel Comune dell’Agro aversano, in via delle Dune, località “Giardino”, all’interno di un capannone industriale prefabbricato, un’illecita attività di gestione di rifiuti non pericolosi consistenti in balle pressate di carta e cartone frammisto a plastica, Rsu e frazione organica, per un quantitativo di circa 450 metri cubi.

I carabinieri, coadiuvati dal personale Arpac di Caserta, hanno accertato che l’attività svolta al suo interno non era legittima, seppure la ditta proprietaria e gestore dell’impianto fosse in possesso di autorizzazione per l’esercizio di un impianto di gestione rifiuti speciali non pericolosi, in quanto l’attività è risultata svolta all’interno di una struttura completamente diversa da quella autorizzata.

Per questi motivi i militari hanno proceduto al sequestro dell’intero capannone, dell’estensione di circa 1000 metri quadrati, con tutti i rifiuti presenti, deferendo in stato di libertà il legale rappresentante della società per gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi.

Poiché la situazione constatata integra un reato alle norme legislative in materia di tutela ambientale di tipo contravvenzionale, per le quali il legislatore prevede esclusivamente una pena pecuniaria (ammenda), non avendo ravvisato danno o pericolo concreto e attuale di danno alle risorse ambientali, urbanistiche o paesaggistiche protette, i predetti militari hanno impartito opportune prescrizioni tecniche da ottemperare al fine di ripristinare lo stato dei luoghi, liberando le aree ispezionate da tutti i rifiuti presenti e hanno attivato le corrette procedure volte al corretto recupero e allo smaltimento, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

Nella giornata di ieri, il comando provinciale di Napoli ha portato a termine un’operazione con un’azione congiunta dei militari della locale tenenza di Quarto e della stazione dei carabinieri forestali di Pozzuoli. Le forze dell’ordine, durante il servizio di controllo, hanno riscontrato la presenza di numerosi rifiuti speciali pericolosi stoccati in un’officina meccanica sita in via Libero Bovio. Il titolare dell’officina, un 47enne del posto, è stato denunciato per gestione illecita di rifiuti speciali.

All’interno della struttura, che si componeva di circa 300 metri quadri, sono stati rinvenuti dai carabinieri degli imballaggi che contenevano residui di sostanze pericolose. I rifiuti erano di vari tipi: sono stati trovati oli esausti, pastiglie di freni, batterie, bombolette spray, parti di motore e di auto. Tutte queste sostanze erano gestite e conservate nell’officina senza nessun tipo di autorizzazione che attestasse la correttezza dello stoccaggio o delle successive operazioni di smaltimento. L’area dell’officina è stata interamente sequestrata e il titolare è stato denunciato alle autorità.

 

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