Bollino rosso in questo weekend di fine giugno che registra grosse affluenze di turisti e di bagnanti diretti verso le isole campane, oltre a code e rallentamenti su strade e autostrade in direzione delle più rinomate e frequentate località turistiche e balneari della regione.
La situazione si è rivelata subito critica agli imbarchi per le isole del Golfo, in particolare a calata Porta di Massa e al molo Beverello, dove da stamattina si sono formate lunghe code di turisti e di villeggianti, raggruppati in file interminabili e in pericolosi assembramenti, in violazione delle norme e delle distanze di sicurezza. Le foto, che hanno fatto il giro del web, hanno immediatamente allertato il sindaco della città di Capri Marino Lembo, che ha chiesto l’intervento immediato dell’Autorità portuale di Napoli al fine aumentare i controlli agli imbarchi e di garantire il rispetto delle norme di prevenzione e di sicurezza anti-Covid, durante tutto il weekend e nei periodi di maggiore affluenza.
“La nostra isola è stata, per tutta la durata dell’emergenza, un modello da seguire”, ha esordito in una nota pubblicata su Facebook il primo cittadino caprese, il quale ha continuato: “Abbiamo scrupolosamente messo in pratica tutte le norme per prevenire la diffusione del contagio e, ancora oggi, effettuiamo controlli con i termoscanner su quanti sbarcano al porto turistico di Capri”. L’allerta nell’isola del Golfo, per quanti arrivano da fuori, soprattutto turisti stranieri, resta alta, sebbene l’intera economia del luogo sia basata solo ed esclusivamente sulle attività alberghiere, ristorative e balneari, ossia tutto quell’indotto legato al turismo, che ha rappresentato, per oltre cinquant’anni, la principale se non l’unica fonte di ricchezza dell’isola. Il sindaco della città di Capri, conscio del pericolo, ha così concluso: “Chi arriva a Capri deve poter continuare a farlo nella massima serenità e sicurezza. Ciò può avvenire solo se agli accessi per le isole vengono attuate rigorosamente tutte le procedure di salvaguardia previste dalle disposizioni tuttora in vigore”.
La preoccupazione però non riguarderebbe solo le isole ma in generale tutte le località balneari che in questi caldi weekend di fine giugno sono state prese d’assalto dai bagnanti che sono scappati via dalla calura estiva e dall’aria afosa che sta attanagliando le città dell’entroterra campano. Code e rallentamenti si registrano da stamattina all’altezza dei principali svincoli stradali verso le città costiere e all’altezza dei caselli autostradali in direzione sud. Il traffico avrebbe interessato in particolare l’autostrada A30 Caserta-Salerno all’altezza della barriera di Mercato San Severino. Lunghe code sono segnalate anche sulla A3 Napoli-Salerno, in corrispondenza delle uscite verso Castellammare e le località della Penisola Sorrentina. Il traffico intenso avrebbe anche interessato da stamattina le principali arterie stradali che collegano le località del litorale domizio, in particolare l’Asse mediano che collega Giugliano in Campania con Lago Patria e la strada statale “Domiziana” tra Castelvolturno e Mondragone, nonostante un’intera area della città sia stata decretata zona rossa. Grossi ingorghi cittadini si registrano anche a Bacoli, a Pozzuoli e a Sorrento.
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