• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

Primo giorno dopo la quarantena, sindaci arrabbiati con i propri cittadini: troppi assembramenti

Pier Paolo De Brasi di Pier Paolo De Brasi
5 Maggio 2020
in Cronaca
assembramenti

Se anche un sindaco come Alfonso Golia, di solito moderato e calmo, si altera scagliandosi contro quei cittadini aversani rei di “farci tornare indietro di due mesi” e rasentare “la follia” con assembramenti fuori alle banche “senza rispettare la distanza di sicurezza” o affollare “come un qualsiasi pomeriggio di shopping primaverile” le principali arterie, per prendersela con i ragazzi “nella macchinina 50 che scorrazzavano in due o tre nell’abitacolo” e con i loro genitori, allora vuol dire che il primo giorno dopo due mesi di quarantena è stato veramente tragico nella città normanna.

Golia non è stato l’unico sindaco ad arrabbiarsi per l’atteggiamento superficiale dei propri concittadini dopo l’allentamento del lockdown. Analogo messaggio è stato rivolto da Giuseppe Bencivenga, primo cittadino di Frattaminore, il quale, rivolgendosi ai genitori per i numerosi assembramenti di ragazzini, ha detto chiaramente loro di “tenerli assolutamente a casa, perché non è affatto finita. Noi abbiamo un problema serio – ha proseguito Bencivenga – di possibilità di contagio”. E, ancora rivolto ai genitori, “non è iniziato alcun campo estivo, bisogna tenere i ragazzi a casa”. Con gli adulti, Bencivenga ha poi proseguito sulla stessa linea di Golia. “Non è possibile vedere persone ammassate davanti alle banche” non rispettare la distanza “di un metro, ma se facciamo un metro e mezzo è meglio. Così non va, stiamo mettendo le basi per passare un guaio”, ha concluso il sindaco di Frattaminore.

Non è più sindaco, forse spera di tornare a esserlo, ma Antonello Velardi ha “sgridato” dalla sua pagina Facebook le “frotte di giovani” di Marcianise “che perdono tempo, in gruppo, senza il minimo rispetto delle norme anti-Coronavirus. Senza mascherine, uno addosso all’altro. Capisco tutto, capisco la voglia di libertà, capisco che finalmente oggi si poteva uscire di casa, ma mica possiamo far finta che non è accaduto niente. Ci ammaleremo e torneremo tutti chiusi in casa. Per colpa di questi imbecilli”, ha sentenziato Velardi, postando le foto degli assembramenti.

Spostandoci sulla costa, i giovani sono stati il bersaglio anche del sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, il quale è arrivato persino a minacciare ripercussioni serie. “Poi non ditemi che la polizia municipale è troppo severa. Non costringetemi a fare un’ordinanza restrittiva per tutelare la salute di quelli che rispettano le regole ma anche di quelli che in maniera incosciente non lo fanno. Vi ho avvisati”. Ha chiuso così il suo post su Facebook. Infine, Castellammare di Stabia, dove dalle prime ore della giornata il cimitero è stato preso d’assalto dalle persone, tanto che sono dovuti intervenire i carabinieri per mettere ordine in una situazione che stava diventando insostenibile e stava rischiando persino di far scaturire una rissa.

 

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it

Condividi43InviaTweet
Articolo precedente

Il fiume Sarno di nuovo inquinato, il ministro Costa allerta il Noe

Articolo successivo

Ieri 14 nuovi positivi al Covid-19 in Campania, per un totale di 4.532 contagiati. In Italia i casi di Coronavirus in totale sono 213.013

Articolo successivo
i casi

Ieri 14 nuovi positivi al Covid-19 in Campania, per un totale di 4.532 contagiati. In Italia i casi di Coronavirus in totale sono 213.013

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.