Sono in corso in tutto il mondo decine di sperimentazioni per trovare vaccini e cure che siano efficaci per debellare l’epidemia da Covid-19 che sta mettendo in ginocchio i sistemi sanitari e le economie di tutti i Paesi. Notizie positive nella lotta al virus arrivano dall’ospedale Cotugno di Napoli, già all’avanguardia nella sperimentazione della cura alle polmoniti interstiziali con il farmaco tocilizumab: la famosa “cura Ascierto”. Presso il nosocomio napoletano è partita anche la sperimentazione riguardante il plasma iperimmune, prelevato dai pazienti guariti dal Covid, che rappresenterebbe una nuova speranza per la cura della fase acuta della malattia. Ben presto, inoltre, ci saranno importanti novità anche sulla sperimentazione dei vaccini.
I primi esperimenti i tal senso sono partiti negli Stati Uniti e in Cina dove sono già iniziati i test per verificarne l’efficacia sugli esseri umani. In Italia la prima a sperimentare un potenziale vaccino è stata l’industria farmaceutica Advent-Irbm di Pomezia in collaborazione con l’Università di Oxdord. Altra sperimentazione vaccinale è in corso presso l’Istituto Spallanzani di Roma, in collaborazione con l’azienda farmaceutica Takis di Castel Romano. Entrambe le sperimentazioni lasciano ben sperare, anche se secondo i ricercatori bisognerà essere cauti prima di dimostrare l’efficacia delle cure, che in ogni caso non saranno disponibili in tempi brevi.

