È giunta nella giornata di ieri la notizia che in Campania si registrano zero nuovi contagi da Covid-19, una condizione fondamentale per una ripartenza rapida ed efficace di tutte quelle attività che hanno riaperto in occasione della fase 2 e che adesso stanno facendo i conti con la drammatica crisi economica che sta colpendo molti settori campani, in particolar modo quelli legati al turismo e alla ristorazione. Grande soddisfazione per gli obiettivi raggiunti negli ultimi giorni è stata espressa dal governatore Vincenzo De Luca che, forte dell’alto gradimento ricevuto in seguito alla gestione caratterizzata dal “pugno duro” della crisi epidemiologica, vola nei sondaggi tra i leader politici più amati, e si prepara così a lanciare la sfida della sua ricandidatura alla guida della Regione, senza tuttavia risparmiare nessuno, Governo, politici e giornalisti.
Nel corso della diretta Facebook del venerdì, durante la quale il governatore campano è solito fare il punto della situazione, sono stati affrontati diversi temi, in particolar modo per quel che riguarda la regolamentazione dei locali della movida. Dopo una vera e propria “guerra delle ordinanze” che ha visto contrapporsi nello scorso weekend i piani di intervento da parte della Regione e del Comune di Napoli, conflitto amministrativo risoltosi in seguito all’intervento del Tar della Campania, che ha dato precedenza alle prerogative regionali, De Luca ha allentato la presa con norme meno rigide per regolare la movida, ma prevedendo pur sempre limitazioni. Nello specifico potranno riprendere, a partire da questa sera, le attività dei cinema all’aperto e dei drive in, mentre bar e locali notturni potranno restare aperti fino alle due di notte nel fine settimana, anche se è fatto divieto di ballare. Per quanto riguarda invece il consumo e la somministrazione di alcolici resta il divieto di vendita per asporto fino alle ore 22: le bevande alcoliche potranno essere consumate solo ed esclusivamente all’interno dei locali. Il governatore ha poi affrontato il consumo di alcol tra i giovani, fenomeno che sta diventando una vera e propria piaga tra i quartieri del centro storico di Napoli e nei luoghi della movida, e che andrebbe regolamentato con regole chiare e ferree.

