• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cultura

Ecco “Prima”: letteratura, teatro e filosofia s’incontrano al Napoli Teatro Festival Italia

Inizia domani, fino al 27 luglio, la rassegna culturale che si terrà al Casino della Regina, nella verde cornice del Real Bosco di Capodimonte

Giuseppe Cerreto di Giuseppe Cerreto
20 Luglio 2020
in Cultura, Letture
Prima

Si entra nel vivo della tredicesima edizione del Napoli Teatro Festival Italia, che da domani ospiterà anche la rassegna culturale intitolata Prima, nella quale letteratura, scienza, teatro e filosofia s’incontreranno tra loro, con un denso cartellone di ospiti d’eccezione e artisti musicali nella meravigliosa cornice del Casino della Regina, immerso nel verde del Real Bosco di Capodimonte. La kermesse culturale è composta da sette appuntamenti durante i quali verrà celebrata l’arte dello scrivere e non solo: non mancheranno, infatti, riferimenti al mondo del teatro e della musica, com’è consuetudine per i principali appuntamenti del festival diretto da Ruggero Cappuccio. Prima sarà un incrocio di sguardi molteplici, con gli occhi di scrittori, fotografi, scienziati, musicisti e attori puntati sul mondo che ci circonda, tutti accomunati dall’uso primordiale della parola, sia essa scritta, cantata o rappresentata sotto forma di immagine visiva. Il progetto è curato e ideato dallo scrittore e critico letterario Silvio Perrella ed è coordinato da Brigida Corrado col supporto dell’associazione culturale Vesuvioteatro e durerà fino al 27 luglio.

Sette appuntamenti ricchi di cultura e di musica da non perdere. Così l’ideatore Perrella sulla scelta del nome della rassegna: “Prima, prima di io e prima di tu. Prima come anteriorità. Ne parlarono Vico e Leopardi. Prima, dunque, come il rapporto con gli antenati, ma anche con i primi forgiatori del linguaggio. Prima come i numeri primi, fondatori di lessici e sintassi”. Il critico letterario si sofferma poi sull’idea che ha portato alla nascita della kermesse letteraria: “È pensando allo sterminato pullulare di acque che viene dal prima che ho dato forma alla rassegna di quest’anno. Pensando al contempo a una dimensione spazio-temporale che frantumasse l’idea di una modernità monolitica, che sfocia nella moltitudine, nella pluralità, nella polifonia”. Perrella lancia, infine, un appello di speranza per il dopo-pandemia: “Come già negli anni scorsi, anche quest’anno è stato un incrocio di linguaggi, unendo insieme poesia, musica, fotografia, teatro e scienza. Prima è dunque il ricordo delle nostre origini, come una ricordanza e come un necessario confronto con l’aspra vita ai tempi del virus”.

Domani, martedì, si parte con Nel nome delle prime voci. Ospiti dell’appuntamento letterario saranno lo scrittore e classicista Maurizio Bettini, già direttore del Centro Antropologia e mondo antico dell’Università degli Studi di Siena, e il filologo classico Daniele Ventre, uno tra i massimi esperti di letteratura classica nonché traduttore dei testi di Omero, Virgilio ed Euripide. Il mondo classico s’incontrerà per l’occasione con le melodie primordiali della musicista lucana Caterina Pontrandolfo: le prime voci sono, appunto, quelle letterarie ma anche musicali che si sono sedimentate, dopo secoli, nella cultura contemporanea rimanendo tutt’oggi in vita. Uno spazio fondamentale sarà dedicato alla memoria femminile tramandata dai testi classici e dalla tradizione del canto orale.

Mercoledì sarà la volta di Nel nome di Giacomo Lubrano, poeta e scrittore napoletano del Seicento. Si incontreranno, per l’occasione, Alberto Rollo, scrittore e saggista attualmente impegnato con Mondadori, e l’attore e drammaturgo Mimmo Borrelli. Tra i due si instaurerà una sorta di dialogo dalle sfumature teatrali incentrato sulla figura di uno tra i più importanti scrittori del Seicento ancora troppo sconosciuto ai più, la cui produzione letteraria, fatta di versi e poesie in perfetto stile rococò, rappresenta uno dei punti più alti della letteratura barocca. 

Giovedì, quindi, toccherà a Nel nome di Emily Dickinson. L’incontro, tutto al femminile, sarà caratterizzato dalle presenza di donne di scienza e letteratura. Saranno infatti presenti Paola Adamo, ordinaria di Chimica agraria presso l’Università Federico II di Napoli, Simonetta Giordano, docente di Biologia vegetale nello stesso ateneo, Silvia Bre, poetessa e traduttrice, vincitrice di numerosi premi, e Pietra Mattei, scrittrice di testi per il cinema e il teatro. Non tutti sono, infatti, a conoscenza della grande passione per la botanica della poetessa anglosassone la quale, oltre a far germogliare le parole, coltivava un forte amore per piante e fiori. Nel nome di Amedeo Maiuri sarà, invece, il titolo dell’incontro che si terrà venerdì 24. L’archeologo di origini laziali, che condusse per decenni gli scavi di Pompei, Ercolano e Cuma, nutriva una particolare passione per la poesia. Il poeta Claudio Damiani, l’autore teatrale Igor Esposito e il saggista Vincenzo Frungillo esploreranno, dunque, il mito e la poesia antica partendo proprio dall’archeologia e dalle sue suggestioni storiche.

Il giorno successivo è in programma l’incontro Nel nome dei primi nomi, che avrà come ospiti la giornalista e conduttrice Rai Maria Grazia Calandrone, la scrittrice e saggista Sonia Gentili, già docente presso L’Università La Sapienza di Roma, e la poetessa Enza Silvestrini. Al centro del dibattito tra le tre protagoniste ci saranno, appunto, i nomi intesi come matrimoni tra le parole, che danzano tra loro per dare vita al mondo e alla sua rappresentazione in un turbinio di voci e di sensazioni.

Domenica sarà la volta di Nel nome della casa della poesia di Baronissi, dedicata ai venticinque anni di attività del centro culturale della provincia di Salerno. Le parole dello scrittore Enzo Ragone si incroceranno con gli accordi musicali del compositore partenopeo Mauro Di Domenico. Lo scopo dell’iniziativa sarà quello di andare a scoprire quei dizionari linguistici che abbattono muri e razzismi e che si pongono al di fuori di ogni tentativo di violenza. Per l’occasione sarà omaggiata la scrittura di Luis Sepulveda, recentemente scomparso a causa del Covid-19, che con la città partenopea aveva un rapporto privilegiato.

L’ultimo appuntamento di Prima è previsto per lunedì 27 con Nel nome di Giambattista Vico e Giacomo Leopardi e i buchi neri e sarà incentrato sull’incontro tra il pensiero del filosofo napoletano, la poesia del poeta dell’infinito e lo studio sui buchi neri. Ne discuteranno Antonio Biasiucci, uno tra i più importanti fotografi italiani contemporanei, Mariafelicia De Laurentis, astronoma e docente di Astrofisica presso l’Università Federico II di Napoli e Fiorinda Li Vigni, segretaria dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. L’evento, organizzato con il suddetto istituto, avrà come ospite il musicista siciliano Alfio Antico, che ha lavorato come percussionista al fianco di Peppe Barra, Fabrizio De André, Lucio Dalla e Vinicio Capossela oltre ad annoverare diverse collaborazioni con la Nuova Compagnia di Canto Popolare.

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Tags: letteraturascienza
Condividi14InviaTweet
Articolo precedente

Contrabbando di sigarette, arrestata 41enne a Melito

Articolo successivo

Estate a Napoli 2020: 4 mesi di musica e spettacoli in città

Articolo successivo
estate a napoli

Estate a Napoli 2020: 4 mesi di musica e spettacoli in città

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.