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Home Società

Nasce “Go!”, l’associazione che mette al centro le idee dei giovani ortesi

A Orta di Atella c'è un nuovo punto di riferimento per i ragazzi e le ragazze del territorio. L'obiettivo è riaprire la partita sui temi legati alla questione giovanile

redazione di redazione
2 Agosto 2020
in Società
Giovani ortesi

Che Orta di Atella non sia un paese per giovani lo si capisce fin da subito. Basta farsi un giro per le strade cittadine, dove i luoghi di aggregazione giovanile scarseggiano o sono del tutto inesistenti, mentre le strutture sportive sono perlopiù inagibili, lasciate completamente in balìa del degrado e dell’abbandono. Eppure Orta, secondo i dati Istat pubblicati nel 2016, risulterebbe uno dei comuni più giovani d’Italia. Com’è possibile dunque che una cittadina che detiene questo importante record nazionale e che supera i 27mila abitanti non abbia praticamente nulla da offrire alle giovani generazioni? È proprio questa la domanda che un gruppo di ragazze e di ragazzi del posto si sono fatti, nel tentativo tanto impegnativo quanto necessario di trovare una risposta. A partire dal bisogno di cercare una soluzione a questo interrogativo è nata l’associazione Go!, acronimo di Giovani ortesi.

L’esigenza di questo gruppo di giovani è quella di incontrarsi, scambiarsi idee e progetti, condividere e percorrere spazi e luoghi di socialità e aggregazione, nonostante il deserto che li circonda, fatto di saracinesche abbassate, negozi che chiudono e grosse discariche che lasciano una cicatrice aperta nelle campagne e nelle periferie ortesi. L’associazione ha l’ambizione di essere un punto di riferimento per tutti i giovani del territorio che non hanno luoghi dove potersi incontrare e confrontarsi sulle problematiche legate sia al mondo giovanile sia a un territorio che li ha visti nascere e crescere, senza mai offrire nulla in cambio. Il clima d’entusiasmo che si respira tra loro è quello di una vera e propria start up di idee e di progetti basati sull’incontro e sulla partecipazione, dando così la possibilità ai giovani di poter riscrivere una nuova pagina del proprio futuro e, perché no, anche di Orta di Atella.

Go!, però, non è solo l’acronimo di Giovani ortesi. Prendendo spunto dal verbo inglese to go, vuole essere anche un’esortazione a non fermarsi, a restare in movimento, a mettersi in gioco: è il grido di una generazione stanca di aspettare il “cambiamento”, una delle parole più abusate del vocabolario e della storia, e che vuole riprendersi spazio e voce, a partire dalle questioni più care ai millenials come i temi dei diritti, dell’ambiente, della legalità, della socialità, dell’integrazione e dell’inclusività. 

Il giovane presidente dell’associazione è Giovanni Sorvillo, 21 anni, studente in Scienze biologiche all’Università “Parthenope” di Napoli. Così come gran parte dei suoi coetanei che condividono questa nuova esperienza associativa ha tanta voglia di darsi da fare per il bene della propria comunità. Le sue parole sono chiare fin da subito e si soffermano sulla scelta del nome: “Il nostro motto è We have to go e si ispira al celebre discorso I have a dream di Martin Luther King. A muoverci sono i sogni e le speranze di un’intera generazione che vuole riprendersi in mano il presente e diventarne protagonista”. Giovanni è molto determinato e non ha alcuna intenzione di fare passi indietro: “Vogliamo sentirci orgogliosi di essere cittadini ortesi, nonostante la nostra città abbia ben poco da offrirci. Siamo consapevoli che bisognerà ripartire da zero, che la strada sarà tutta in salita, ma siamo giovani e le sfide non ci fanno paura. Riteniamo che valga sempre la pena provarci e siamo pronti a questa nuova avventura”. Il presidente dell’associazione lancia poi un appello a tutti i giovani ortesi: “A tutti coloro che condividono lo spirito della nostra associazione diciamo che il tempo giusto è adesso. Dobbiamo partire ora! We have to go!”.

Dello stesso avviso è anche la vicepresidente Laura Guadagno: “Vogliamo tornare a contare e a fare la differenza. Per cambiare la storia, oltre a essere protagonisti, bisogna essere anche gli artefici del cammino che si vuole intraprendere“. La ventiduenne laureanda in Lingue, culture e letterature europee all’Università “Federico II” di Napoli appare ben consapevole delle problematiche che i giovani ortesi devono affrontare ogni giorno: “Per troppi anni la città in cui siamo nati e cresciuti è stata un deserto per noi giovani, costretti ad andare fuori paese non solo per studiare e per passare il tempo libero, ma anche per usufruire di tutti quei servizi, di quegli spazi e di quelle infrastrutture come biblioteche, laboratori culturali e centri di aggregazione giovanile di cui la nostra città è priva”. Anche Laura, come Giovanni, è pronta a rimboccarsi le maniche per rendere Orta di Atella un paese a misura di giovani: “Vogliamo cambiare le carte in gioco e trasformare la città secondo quelle che sono le nostre esigenze e i nostri bisogni, senza dimenticare le passioni e i desideri che muovono un’intera generazione”. Le parole di questi ragazzi sono una vera e propria boccata d’ossigeno in un paese dove tutto sembra fermo e nulla si muove ormai da decenni.

Così come specificato dai soci fondatori Go! è un’associazione aperta, libera, autonoma, indipendente e apartitica. I sentimenti che guidano i giovani protagonisti di questa nuova avventura tutta atellana sono ispirati ai valori di libertà, uguaglianza, partecipazione e inclusione. Il loro obiettivo è quello di promuovere una nuova coscienza aperta alle sfide e ai cambiamenti del presente con lo sguardo rivolto verso il futuro e i piedi ben saldi nella storia e nelle tradizioni culturali locali. L’associazione giovanile è desiderosa di confrontarsi e di collaborare con tutti coloro che pensano che i giovani siano una risorsa indispensabile per il rilancio del territorio.

Oltre al presidente Giovanni Sorvillo e alla vice-presidente Laura Guadagno fanno parte del consiglio direttivo Alessia Compagnone in qualità di tesoriera e Michele Artellino nel ruolo di segretario. Go! è presente sui canali social ed è raggiungibile su Facebook e su Instangram oltre a essere contattabile all’indirizzo e-mail giovaniortesi@gmail.com. Dopo Officina Femminista nasce dunque una nuova realtà associativa a Orta di Atella che lascia ben sperare nel rilancio del tessuto civile, sociale e culturale della cittadina atellana. Se il cambiamento, quello vero, non parte dai giovani, da chi altro può arrivare?

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Tags: flashOrta di Atella
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