Sarà Antonio Capuano il presidente di giuria della quarantacinquesima edizione del Laceno d’oro International Film Festival di Avellino. La storica rassegna di cinema del reale, che accoglie da tutto il mondo il meglio delle nuove produzioni indipendenti e di ispirazione neorealista, andrà in scena online sulla piattaforma MYmovies (accredito unico al costo di 9.90 euro) da domenica fino al 13 dicembre. Al centro del cinefestival diretto da Antonio Spagnuolo c’è un ricco programma internazionale, con sessanta opere suddivise nei tre concorsi (lungometraggi, documentari e cortometraggi), sette pellicole fuori concorso, un omaggio al regista Franco Maresco, una retrospettiva dedicata a Corso Salani (cinque film nel decennale della sua scomparsa), dodici produzioni del territorio regionale nella sezione-vetrina Spazio Campania (tra cui Le mosche di Edgardo Pistone, miglior regista alla Settimana Internazionale della Critica della Biennale Cinema di Venezia 2020), oltre a due mostre (visitabili online) dedicate a Fellini e Zavattini.

Ma i riflettori virtuali saranno puntati anche sull’attesa masterclass di Carlos Reygadas, in programma giovedì 10 alle ore 20. E proprio al regista messicano, al quale è stato assegnato il Premio alla carriera 2020, è stata affidata l’inaugurazione ufficiale della kermesse, prevista per domenica alle 10, con la proiezione del suo lavoro più recente Nuestro Tiempo (Our Time). La giornata d’apertura, oltre all’intimo film di Reygadas, vedrà presentati, nel palinsesto streaming, i primi cinque cortometraggi (dei trenta in concorso) per il premio a tema paesaggi e spazi urbani Gli occhi sulla città; il minimalista Palabras di Corso Salani per la retrospettiva a lui dedicata; i primi due documentari in gara Marana di Giovanni Benini e Davide Provolo e Revision di Mikhail Zheleznikov; La casa è di chi la abita, il lavoro più recente di Luis Fulvio (alias Fulvio Baglivi), in concorso nella sezione lungometraggi; e L’armée rouge, bel documentario fuori concorso diretto dal napoletano Luca Ciriello.


