Una corretta e sana alimentazione è indispensabile per atleti e sportivi e deve essere adeguata alla frequenza e all’intensità degli allenamenti. Per elaborare un programma alimentare completo bisogna tenere conto delle caratteristiche specifiche individuali: età, sesso, massa e composizione corporea, metabolismo, tono muscolare, resistenza cardiovascolare e tipo e frequenza degli allenamenti. Una nutrizione scorretta può vanificare i miglioramenti che si possono ottenere secondo programmi specifici.
È necessario tenere presente che sono necessari approcci nutrizionali differenziati per gli sport di potenza (lancio del disco, sollevamento pesi, corsa su breve distanza) rispetto a quelli di resistenza (corsa da 800 metri, maratona, pattinaggio di velocità, sci di fondo). Durante l’attività fisica il metabolismo energetico può essere anaerobico alattacido, ossia si ha una liberazione elevata di energia con scarsa produzione di acido lattico: è un metabolismo di grande potenza ma di breve durata (sollevamento pesi, corsa da 100 metri); o anaerobico lattacido, con esaurimento brevissimo ma con formazione considerevole di acido lattico (nuoto sui 100 metri, corsa sui 200-400 metri). In questi due tipi di attività la fonte energetica è il glucosio. Nelle altre attività di durata superiore e quindi in tutti gli sport di resistenza, la fonte di energia sono gli zuccheri, i grassi e le proteine. Durante le attività sportive bisogna considerare anche il tipo di carburante utilizzato dai muscoli che utilizzano preferenzialmente una miscela di carboidrati e lipidi.


