“Art Days 2022”: all’Opificio Puca va in mostra il progetto “Oh, ah, si!”
Dal 24 al 27 novembre, in occasione della rassegna "Art Days", il centro sperimentale di arte contemporanea ospiterà le opere realizzate da diciassette artisti campani nell'ambito del laboratorio artistico permanente "Oh, ah, si!"
All’Opificio Puca, centro sperimentale di arte contemporanea tra i più innovativi e visionari della Campania, è tutto pronto per ospitare gli attesissimi Art Days 2022, uno dei più importanti eventi diffusi incentrati sull’estetica e sui linguaggi espressivi dell’arte contemporanea, giunto quest’anno alla sua seconda edizione. Da giovedì 24 a domenica 27 novembre gli ampi e affascinanti spazi di archeologia industriale dello spazio espositivo situato a Sant’Arpino, nell’hinterland casertano, si trasformeranno in una piattaforma artistica interdisciplinare grazie alla realizzazione di laboratori, dibattiti, installazioni, azioni ed esperienze performative in forma partecipata. I fini e gli obiettivi dell’Opificio Puca si sposano perfettamente con la filosofia degli Art Days poiché puntano a creare sul territorio una stabile e consolidata collaborazionetra artisti, curatori, collezionisti e operatori del settore al fine di “mettere a sistema” le diverse esperienze culturali valorizzando la scena artistica contemporanea attraverso una proposta culturale multiforme e variegata.
In occasione della quattro giorni di arte contemporanea, musei, fondazioni, gallerie d’arte, spazi espositivi, istituzioni culturali, enti di ricerca e associazioni si trasformeranno in un unico grande laboratorio dove poter sperimentare i più innovativi linguaggi dell’arte, dando spazio e risalto agli artisti più giovani e ricchi di talento che si sono saputi affermare in questi anni, nonostante i duri colpi inferti dalla pandemia. Attraverso exhibit e mostre dedicate, interventi in site-specific, live performance, visite guidate, contest e talk accompagnati da attività didattiche,sarà possibile entrare nel cuore vivo della produzione artistica contemporanea, alla scoperta delle più interessanti esperienze culturali della nostra regione. Saranno oltre un’ottantina gli appuntamenti con l’arte che si svolgeranno da giovedì a domenica in ben 52 location differenti disseminate in tutta la Campania; eventi che faranno tappa anche in provincia, così da abbattere ogni barriera con le periferie. Partner della manifestazione artistico-culturale sono l’ABANA – Accademia di Belle Arti di Napoli e il MADRE – Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina.
Uno scatto dal laboratorio permanente Oh, ah, si!
Negli spazi espositivi dell’Opificio Puca saranno esposte le opere che si sono concretizzate nel corso dello svolgimento del laboratorio permanente Oh, ah, si! Sul fiume fuori rotta. Al progetto, che fonde insieme arte contemporanea e performance artistica, ha preso parte un collettivo composto da diversi artisti del territorio uniti da un obiettivo comune: quello di spiegare, attraverso le forme estetiche e narrative dell’arte condivisa, il percorso umano e artistico intrapreso lungo il corso del fiume Volturno. Diciassette artisti appartenenti a generazioni ed esperienze differenti per formazione, ricerca e linguaggi si sono trovati accomunati da un’esigenza comune, avvertendo sulle loro spalle una responsabilità etica prima ancora che estetica per riflettere sulla potenza sociale, intrinseca ed estrinseca, dell’arte. Il collettivo di artisti ha voluto così esplorare il territorio dell’entroterra casertano alla ricerca dei segni tangibili dell’orrore che ha lasciato la devastazione ambientale, provando a fare dell’arte uno strumento di riconversione estetica.
Gli artisti risalgono il corso del fiume Volturno
Partendo dal mare, gli artisti impegnati nel progetto hanno attraversato un luogo fisico vivido e palpabile, risalendo il corso del fiume controcorrente senza mai allontanarsi dall’impronta visiva dell’acqua, con l’intento di riscoprire il concetto originario di “fiume”, inteso non solo come entità naturalistica, ma anche come luogo di incontro e di aggregazione,generatore di comunità e flusso di idee, un punto imprescindibile dal quale ripartire per un’indagine etica ed estetica sulla natura umana tenendo conto delle sue storture e devianze. Lo scopo principale del progetto è quello di costruire modelli d’azione condivisi all’interno dei campi del reale e dell’esistente, in maniera tale da “apprendere ad abitare meglio il mondo” senza correre il rischio di sviluppare proiezioni utopiche troppo distanti dalla realtà. L’intento degli artisti diventa così quello di instaurare interazioni e relazioni concrete incentrate sull’esperienza umana, superando la semplice e passiva rappresentazione delle forme classiche dell’arte.
L’arte “prende vita” nel paesaggio casertano
Gli artisti che con le loro opere hanno preso parte alla collettiva d’arte sono Maria Giovanna Abbate, Francesco Capasso, Nicola D’Ambrosio, Teresa Dell’Aversana, Salvatore Di Vilio, Gaetano Fabozzi, Alessandra Falcone, Carlo Menale, Lorena Ortells, Rosanna Pezzella, Luigi Pingitore, Francesca Rao, Graziano Riccelli, Giovanna Russo, Francesca Saladino, Miho Tanaka e i Degoya, accompagnati dalla documentazione fotografica di Alessandro Lanciato e Catia Lavino. Assieme a loro hanno collaborato nella realizzazione del progetto anche gli esponenti del gruppo Underworld i quali hanno hanno dato vita al famoso volume Napoli Assediata, pubblicato dalla casa editrice Pirontinel 2006 e curato da Giuseppe Montesano e Vincenzo Trione. In questa opera di riflessione e di avanguardia che ha riscritto le regole dell’approccio dell’arte di fronte alla desolazione dello spazio urbano metropolitano, una compagnia composta da artisti, scrittori, critici, architetti e urbanisti in viaggio nell’hinterland napoletano lungo l’Asse Mediano, si è interrogata su come l’arte potesse trasformare l’esistente. Un interrogativo sempre attuale la cui risposta risiede forse nella possibilità di vivere e interpretare l’arte come esperienza di vita.
I ragazzi della Tam Tam Basketball di Castel Volturno coinvolti nel progetto Sky Hook
Nell’ambito della rassegna verranno mostrati anche i lavori della talentuosa Maria Giovanna Abate con il progetto Sky Hook, al quale hanno preso parte i giovani allievi della Tam Tam Basketball, realtà sportiva di Castel Volturno finalizzata all’inclusione sociale delle ragazze e dei ragazzi nati in Italia da genitori stranieri. Durante le esplorazioni lungo il Volturno la giovane artista casertana si è imbattuta in numerosi palloni da gioco trascinati dalla corrente i quali sono stati recuperati allo scopo di trasformare il “rifiuto” in elemento di condivisione. Sky Hook rappresenta il tentativo di restituire una nuova immagine a un’area, quella del Litorale Domizio, attraverso le azioni di chi quel luogo lo vive quotidianamente, creando una sintesi perfetta tra arte, ambiente e integrazione. La risalita del fiume ha inoltre permesso agli artisti di conoscere da vicino la comunità Sikh di Cancello ed Arnone, antica stirpe indiana originaria del Punjab, la quale è stata coinvolta all’interno del progetto. Durante la mostra, infatti, verranno presentati i piatti della chef casertana Anna Sorrentino la quale ha voluto omaggiare con Soul Kitchen questo scambio culturale missando tra loro i piatti della tradizione campana con quelli della cucina tipica indiana. Durante la quattro giorni della kermesse sarà dato spazio anche alle arti visive con la presentazione del film Inferno di Davide Compagnone e del documentario Oasi del futuro di Ivan Forastiere.
La comunità Sikh di Cancello ed Arnone coinvolta nel progetto culturale
L’inaugurazionedella mostra collettivaOh, ah, si! Sul fiume fuori rotta si terrà giovedì 24 novembre, alle ore 18:00, presso gli spazi espositivi dell’Opificio Puca, situato in Corso Atellano 51 a Sant’Arpino. L’exhibit sarà accessibile al pubblico dalle ore 18:00 alle 24:00, mentre nel weekend di sabato e domenica sarà visitabile dalle ore 10:00 alle 24:00. Per maggiori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mailopificiopuca.arte@gmail.comoppure contattando i numeri +39 380 656 2677 e +39 333 757 8511.
Di seguito la locandina con tutti gli imperdibili appuntamenti con l’arte in programma dal 24 al 27 novembre all’Opificio Puca in occasione degli Art Days 2022:
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