Un forte boato ha svegliato stanotte i residenti di Casalbore, piccolo centro abitato della provincia di Avellino. L’esplosione, avvenuta alle 2,45 circa, è stata causata da un ordigno esplosivo, fatto deflagrare in corrispondenza dello sportello Atm dell’ufficio postale del comune irpino. L’azione criminale, secondo quanto emerge dalle prime indagini condotte dai carabinieri della stazione Ariano Irpino, sarebbe stata condotta da un gruppo di criminali specializzati in questo tipo di azioni. In queste ore, oltre agli accertamenti e all’acquisizione degli indizi necessari per l’identificazione dei malviventi, è in corso anche la quantificazione del bottino che i rapinatori sono riusciti a sottrarre allo sportello postale, il quale è stato letteralmente dilaniato dallo scoppio della bomba. I militari dell’Arma seguono diverse piste al fine di identificare e individuare i soggetti protagonisti del furto e saranno fondamentali, per il proseguimento delle indagini, le registrazioni effettuate dall’impianto di videosorveglianza dell’ufficio postale.
A inizio luglio un avvenimento analogo ha avuto luogo a Calitri, sempre in provincia di Avellino. Le azioni dei malviventi sono state le medesime, con una bomba fatta esplodere durante la notte presso lo sportello bancomat della Banca popolare di Bari, anche se in quell’occasione il colpo non fu portato a compimento dai ladri grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine che arrivarono in tempo sul luogo del misfatto. I malviventi si diedero presto alla fuga a bordo di un’autovettura rubata, facendo perdere le loro tracce. L’auto utilizzata per la rapina fu poi ritrovata all’interno di una radura ma venne data alle fiamme subito dopo aver compiuto il tentativo di rapina al fine di far scomparire tutte le prove. Non è da escludere che i due avvenimenti, accaduti a distanza di poco tempo, siano collegati tra loro e riconducibili alla stessa banda di delinquenti che, con l’ausilio di esplosivi, effettuerebbe i propri colpi prendendo di mira gli sportelli Atm delle banche e degli uffici postali del territorio irpino.

