Non solo il rischio di essere contagiati, anche la paura di essere aggrediti. Una brutta avventura è capitata in serata a due agenti della polizia municipale di Aversa. La pattuglia, formata da un uomo e una donna, si è recata in via Onorato Pietrantonio, avvertita da dei cittadini che avevano visto un gruppo di persone parlare sul ciglio della strada non rispettando la distanza di sicurezza e alcuni senza mascherina. Giunti sul posto gli agenti hanno chiesto i documenti ai presenti. Nel mentre procedevano al controllo uno di loro, con un cane al guinzaglio e accompagnato da un bambino, ha iniziato a sbraitare e rispondere in malo modo. L’energumeno dalle parole e presto passato ai fatti, aggredendo i due agenti che hanno riportato ferite e contusioni. I due si sono recati presso il pronto soccorso dell’ospedale Moscati per farsi curare, mentre l’uomo è stato portato al comando della polizia municipale, dove i colleghi degli agenti feriti hanno proceduto all’identificazione e alla denuncia.
“Agli agenti aggrediti va tutta la mia totale solidarietà”, ha subito affermato il sindaco di Aversa Alfonso Golia. “È una vergogna quanto accaduto, perché i vigili sono in strada a tutela della sicurezza di tutti. Ai nostri agenti auguro una pronta guarigione”, ha concluso il primo cittadino. Gli agenti della polizia municipale aversana, guidati dal comandante Stefano Guarino, sono impegnati ogni giorno nel far rispettare le misure anti contagio previste dai decreti governativi e dalle ordinanze regionali e comunali. In questi giorni precedenti alle festività pasquali i controlli sono aumentati e con essi anche le azioni di assoluta mancanza di rispetto nei loro riguardi e del lavoro che compiono. Anche gesti non di per sé violenti, ma indicativi di una totale assenza di senso civico e mancanza di educazione. Pochi giorni fa un’altra pattuglia, anche questa composta da un uomo e una donna, ha fermato un’autovettura e sanzionato le due persone a bordo. Nel ricevere la multa, il conducente ha accartocciato e buttato a terra il foglietto. Ridendo in faccia al vigile urbano e sicuro di sé, è andato via con l’amico, dicendo che ci avrebbe pensato il suo avvocato a togliere la sanzione. Un gesto che qualifica chi lo ha compiuto.

