É durata poco più di un mese la tregua della banda del bancomat, che ha messo a ferro e fuoco gli sportelli automatici per il prelievo di contanti nell’Avellinese. Questa volta, nel mirino dei malviventi, è finito lo sportello Atm della banca popolare dell’Emilia Romagna di Pietrastornina, cittadina situata ai piedi della catena montuosa del Partenio.

Il tentativo di furto è avvenuto questa notte, all’altezza di piazza Aldo Moro, alle 2.30 circa, quando per strada non c’era più nessuno. Approfittando della situazione di apparente “tranquillità”, la banda criminale ha piazzato dell’esplosivo nei pressi dello sportello del bancomat al fine di derubare i contanti contenuti al suo interno. La forte esplosione, tuttavia, ha allertato i residenti del luogo, che immediatamente hanno contattato le forze dell’ordine. I ladri, a quel punto, presumibilmente avvisati da alcune vedette piazzate in luoghi strategici della città, hanno rinunciato a effettuare il colpo, facendo perdere le loro tracce prima dell’arrivo delle pattuglie dei carabinieri della compagnia di Avellino. Una volta giunti i militari sul luogo dell’accaduto non c’era infatti più nessuno. Allertati anche i vigili del fuoco del capoluogo irpino che sono dovuti intervenire a causa degli ingenti danni provocati dall’esplosione. La squadra, dopo aver fatto un accurato sopralluogo per assicurarsi dell’agibilità dell’edificio, ha posto in sicurezza l’intera area interessata dalla deflagrazione rimuovendo i frammenti e i detriti dal suolo. Sono in corso in queste ore le indagini da parte delle forze dell’ordine per capire se ci siano collegamenti tra i fatti accaduti questa notte e i precedenti colpi perpetrati ai danni dei bancomat nell’Avellinese.



