Stavano interrando illegalmente un ingente quantitativo di rifiuti di vario genere e scarti di lavorazione del marmo i due soggetti colti in flagranza di reato, in un capannone di Capua, dai militari della locale compagnia della guardia di finanza. Durante i controlli, i baschi verdi si sono trovati davanti a una distesa di oltre 30 metri cubi di materiale di risulta proveniente da un’azienda adiacente al sito, oramai dismessa, nonché a diverse lastre di eternit e ferro, considerati rifiuti speciali e pericolosi. I militari delle fiamme gialle hanno quindi proceduto all’identificazione dell’operaio che stava effettuando materialmente i lavori con un escavatore e del proprietario del terreno, che al momento del blitz era intento a impartirgli delle direttive. I due fermati hanno tentato invano di fornire fantasiose giustificazioni sulla loro attività, non riuscendo neanche a consegnare la necessaria documentazione contabile e commerciale relativa alla gestione dei rifiuti prodotti quali, ad esempio, il registro di carico e scarico di rifiuti o i formulari.

L’attività di smaltimento di rifiuti, anche se fatta per conto di privati, deve essere infatti svolta da ditte autorizzate che, in base alla tipologia dei materiali trattati, hanno l’obbligo di produrre una documentazione specifica per ogni operazione svolta. Sulla base di quanto raccolto, i due uomini sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per violazione del Testo unico ambientale, mentre per il veicolo utilizzato e i materiali di scarto, dal peso stimato di circa 75 tonnellate, è stato disposto il sequestro. L’intera area interessata dallo smaltimento illecito, invece, dovrà ora essere bonificata a spese del proprietario. L’interramento illecito dei rifiuti e la loro frequente combustione incontrollata costituisce tutt’oggi, specialmente nel caso di scarti speciali o pericolosi, una piaga diffusa e preoccupante per il territorio della provincia di Caserta e un grave danno per il suo ecosistema, avvelenato dalla proliferazione di attività abusive che si arricchiscono grazie alla messa in atto di tali pratiche.

