Continuano senza sosta i controlli dei carabinieri della stazione forestale di Avellino, volti alla prevenzione e repressione di reati ambientali e, nello specifico, di reati nel settore faunistico venatorio. A tale riguardo, i militari hanno denunciato un anziano uomo di 70 anni di Montemiletto, poiché è stata ritrovata, all’interno della sua casa, una gabbia, all’interno della quale vi erano una quaglia e un merlo, detenuti illecitamente. I volatili infatti non presentavano l’anello identificativo alla zampa ed erano anche sprovvisti di una documentazione idonea che comprovasse la legittima detenzione, in quanto specie protette e appartenenti al patrimonio indisponibile dello Stato come fauna selvatica. I carabinieri hanno dunque fatto intervenire il personale del servizio veterinario dell’Asl di Avellino, per tutti gli accertamenti del caso. Dopo essere stati posti sotto sequestro, i due volatili sono stati sottoposti alle cure dell’ospedale veterinario di Napoli per poi essere liberati in natura. Da quanto è emerso dall’operazione, in cui ha partecipato anche il personale del nucleo operativo guardie rurali ambientali di Avellino, dunque, è stato deferito in stato di libertà il settantenne alla Procura della Repubblica di Avellino.
Tali controlli si inseriscono nel contesto di verifiche atte alla repressione di atti illegali da parte dei carabinieri della forestale locale. Pochi giorni fa, a Montoro, i militari della stazione forestale di Forino hanno deferito in stato di libertà alla procura della Repubblica di Avellino il titolare di un’officina meccanica del posto, perché responsabile di violazione della normativa sulla raccolta delle acque reflue industriali. L’uomo infatti esercitava l’attività illecita presso un piazzale a cielo aperto, vicino alla sua officina, senza la vasca di raccolta delle acque di prima pioggia. Infine, a Castel Baronia e Sampitella, tre persone sono state sanzionate per un importo totale di 900 euro perché avevano realizzato, senza prescritta autorizzazione, alcuni lavori di movimento terra in aree sottoposte a vincolo idrogeologico dai due Comuni.

