“È una giornata simbolica per tutta la Campania. Questa è la prima grande opera che riparte nel 2021. La prendiamo come simbolo di rinascita, di sviluppo e ripresa di investimenti”. Sono le parole del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel giorno della ripresa dei lavori al Policlinico di Caserta. Dopo la firma dell’atto di transazione tra l’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli, la società Condotte e il ministero per lo Sviluppo economico, avvenuta lo scorso 17 dicembre, il cantiere è ripartito entro i trenta giorni previsti dal cronoprogramma. De Luca, giunto sul posto assieme alle massime autorità cittadine e dell’Unicampania, non si è lasciato sfuggire l’occasione per confermare che “l’opera ha un valore straordinario, non solo per la provincia di Caserta, ma per tutta la Campania. Un progetto partito ventidue anni fa – ha ricordato il governatore – e più volte interrotto per una serie di crisi aziendali e rescissioni contrattuali: ora abbiamo ripreso”. De Luca, inoltre, nel ricordare i partner pubblici che hanno collaborato con la Regione Campania, ha sottolineato l’impegno dell’ente di palazzo Santa Lucia per la realizzazione della struttura e le infrastrutture a essa collegate.
“C’è stato l’impegno del rettore Gianfranco Nicoletti e del Comune di Caserta, c’è stato e ci sarà un impegno finanziario della Regione Campania di 50 milioni di euro. Dobbiamo fare in modo – ha aggiunto De Luca – che il tempo perduto diventi un’opportunità. Potremo dotare il Policlinico di Caserta delle tecnologie più avanzate esistenti in Italia e nel mondo. L’impegno della Regione va in questa direzione: la struttura è finanziata, ma non sono finanziate le tecnologie e gli arredi interni. La Regione assicurerà queste dotazioni per un importo di 50 milioni di euro. Poi c’è l’accordo col Comune di Caserta per realizzare le infrastrutture della mobilità, su strada e su ferro. Dobbiamo evitare, quindi, che il Policlinico sia un grande complesso in un deserto. È un’opera di valore straordinario per tutto il sistema sanitario della nostra regione. Una giornata che ci dà fiducia e rappresenta un’occasione unica di sviluppo per tutto il territorio”.


