Numerose sono le diete presenti sul web ma tra queste quella che si sta facendo sempre più strada è la dieta sostenibile che tiene conto non solo dei benefici fisici arrecati a coloro che scelgono di seguirla ma anche dell’impatto ambientale. Difatti se da un lato vi sono diete a base di prodotti preconfezionati o ricche in proteine animali di giorno in giorno più pubblicizzate, dall’altro lato crescente è l’interesse verso l’ambiente e tutto ciò che possa inquinarlo.
La nota piramide alimentare può essere dunque affiancata alla piramide ambientale, in realtà non molto diverse fra loro. Entrambe hanno alla base frutta e verdura, i cui benefici sulla salute sono ben noti, per citarne alcuni: capacità di contrastare le patologie infiammatorie e metaboliche; prevenire lo sviluppo di tumori, ormai conosciuti per essere la malattia del secolo; scongiurare in taluni casi il diabete; impedire l’obesità. Se per il consumo di frutta è comune, verso quello di legumi si è solitamente più restii forse perchè poco consapevoli dei loro benefici o perché erroneamente classificati (alcuni li ritengono verdure anche se si tratta di fonti di proteine vegetali paragonabili a quelle animali o di carboidrati al pari dei cereali).

