Dopo ore e giorni passati al sole per ottenere l‘abbronzatura perfetta, che doni un colorito migliore alla propria pelle rispetto al pallore invernale, ciò che si desidera è mantenerla il più a lungo possibile.
Durante e dopo le vacanze spesso si va alla ricerca del miglior prodotto che consenta di sfoggiare il conquistato effetto glow o sunkissed. Lo scrub è un nemico o un alleato dell’abbronzatura?
In primis è bene comprendere in cosa consiste uno scrub. Si tratta di un’esfoliazione meccanica effettuata grazie alla presenza, all’interno del prodotto scelto, di particelle dal potere abrasivo o esfoliante. Lo scopo è quello di rimuovere le cellule morte responsabili del colorito disomogeneo o spento della cute.
Lo scrub è a tutti gli effetti un alleato dell’abbronzatura ma per ottenere il risultato desiderato è bene seguire alcuni piccoli accorgimenti che se messi in pratica diventano vere e proprie regole d’oro.
Quale prodotto scegliere? La scelta dipende strettamente dal tipo di pelle in quanto, ad esempio, per pelli delicate e soggette ad irritazioni o arrossamenti ci si dovrà orientare verso scrub non troppo aggressivi dalle texture più nutrienti.