Il 7 novembre i cittadini di Orta di Atella saranno chiamati alle urne per scegliere il proprio sindaco dopo due anni di gestione commissariale così come stabilito dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese per i comuni sciolti per camorra. Tra i due contendenti alla fascia tricolore spicca sicuramente un volto nuovo della politica ortese, si tratta di Gianfranco Arena il quale concorrerà alle elezioni amministrative con il sostegno di quattro liste civiche: Alternativa per Orta, Moderati, Agire e Noi – Orta Viva. Arena, che si affaccia per la prima volta alla sfida elettorale, si contenderà la fascia tricolore con lo sfidante Vincenzo Gaudino, candidato a sindaco per il centro-sinistra, per la guida di viale Petrarca. Nato nel 1980 da una famiglia di umili origini, padre impiegato e madre casalinga, di professione fa l’avvocato civilista proprio come il suo avversario ed è titolare, assieme ad altri professionisti, di uno studio legale a Orta di Atella, oltre a essere inserito nella commissione degli esperti di diritto tributario istituita dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli Nord. Il quarantunenne candidato a sindaco si è sempre impegnato nel mondo dell’associazionismo e si reputa una persona di idee progressiste, schierato sempre dalla parte dei più deboli, inoltre si professa grande tifoso del Napoli.
Ci parli della coalizione che la sostiene.
“Si tratta di una coalizione composta da quattro liste civiche formate da persone giovani non legate alle esperienze politiche del passato. Il nostro impegno nasce per garantire rappresentatività ai cittadini ortesi e dare voce ai loro problemi all’interno del civico consesso. C’è stato un lungo dibattito interno con i nostri alleati e alla fine è emerso il mio nome come figura di garanzia e di sintesi delle diverse anime che compongono la coalizione. I nostri candidati sono tutte persone preparate e valide, infatti abbiamo messo su una squadra vincente e qualificata, suffragata dai numeri e dai fatti, pronta a governare la città”.

