Nel corso del pomeriggio, a Santa Maria A Vico, in provincia di Caserta, i carabinieri della stazione di Arienzo hanno arrestato un uomo di 52 anni del posto, mentre erano impegnati in una serie di controlli specifici finalizzati a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Il cinquantaduenne, infatti, è stato tratto in arresto proprio perché invischiato in questo tipo di attività. I militari dell’Arma, dopo aver proceduto a una perquisizione dell’abitazione nella quale l’uomo viveva in affitto e averla estesa anche a un terreno adiacente alla casa, hanno rinvenuto e sequestrato 29 piante di marijuana in piena fioritura di un’altezza variabile tra i due metri e mezzo e i tre metri. Le piante in questione erano occultate all’interno di una piantagione di granturco. Per il cinquantaduenne è così scattata la misura degli arresti domiciliari.

A inizio agosto, nel quartiere di Pianura nella periferia di Napoli, gli agenti della sesta sezione della squadra mobile partenopea, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, avevano effettuato un controllo lungo la strada comunale Pianura-Marano, nelle vicinanze dell’abitazione di un uomo sospettato proprio di spaccio di droga. All’interno della sua cantina, i poliziotti avevano scoperto una vera e propria serra per la coltivazione di piante di marijuana, completa di un complesso sistema di areazione forzata e di illuminazione per accelerare la crescita degli arbusti, alimentato da un impianto fotovoltaico di 12 pannelli solari. I poliziotti avevano sequestrato ben 56 piante di marijuana e denunciato C.M., un cinquantanovenne napoletano, per coltivazione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In quegli stessi giorni, invece, i carabinieri della stazione di Visciano avevano arrestato per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio A. F., un trentaduenne del posto già noto alle forze dell’ordine. I militari avevano notato l’uomo cedere una bustina a un giovane in cambio di denaro. L’immediato intervento dei carabinieri aveva consentito di bloccare e perquisire il pusher e il giovane acquirente. Il cliente, un ragazzo di 16 anni, era stato trovato in possesso di una bustina contenente un grammo di hashish, mentre lo spacciatore di 20 euro. L’arrestato era stato posto ai domiciliari in attesa di giudizio.

