La Regione Campania ha stanziato sette milioni di euro per le borse di studio con l’obiettivo di andare a rafforzare il comparto della scuola in tutto il territorio regionale. Il contributo, pari alla somma di trecento euro, sarà elargito a ben 23.560 studenti iscritti alle scuole superiori della Campania e avrà l’obiettivo di sostenere le spese delle famiglie più bisognose in ambito scolastico, specialmente per l’acquisto dei libri di testo. Nella serata di ieri è stato pubblicato sul sito della Regione il bollettino ufficiale al cui interno viene riportato il decreto che approva la graduatoria degli studenti risultati beneficiari del contributo economico per quel che riguarda l’anno scolastico 2019-2020. Grazie al bando demonimanto “Iostudio” l’assessorato regionale all’Istruzione, alle Politiche sociali e alle Politiche giovanili ha stanziato oltre sette milioni di euro per le borse di studio da indirizzare a tutti gli studenti appartenenti a famiglie aventi un Isee inferiore a 15.748,48 euro.
Sulla misura adottata dalla Regione è intervenuta l’assessore regionale all’Istruzione Lucia Fortini, che già nelle scorse settimane è entrata in polemica con il ministero dell’Istruzione a causa dei ritardi nell’emissione delle linee guida sulla riapertura dell’anno scolastico. Alla fine, però, in Campania quasi sicuramente le scuole riapriranno tra il 14 e 15 settembre e non il 24, come era stato precedentemente annunciato dalla stessa Fortini. Tornando alle borse di studio l’assessore si è soffermata sull’importante traguardo raggiunto in questi giorni dalla Regione, che ha fatto sentire la sua vicinanza alle famiglie colpite dalla crisi. “Quella della borsa di studio – ha dichiarato – è una misura che punta ad alleggerire il peso economico dell’istruzione dei figli per le famiglie più disagiate e rappresenta uno strumento valido di sostegno sociale nella lotta alla dispersione scolastica”. La Fortini ha poi concluso: “Per il terzo anno consecutivo la Campania ha deciso di continuare a investire nel diritto allo studio confermando che scuola e istruzione sono tra le nostre priorità”.

