A Casal di Principe, nel corso di un’operazione della guardia di finanza di Aversa, è stata individuata, in una centralissima strada del comune aversano, una panetteria, il cui titolare, da almeno tre anni, aveva escogitato un ingegnoso meccanismo per eludere il pagamento dell’energia elettrica. Il congegno criminale era costituito da un teleruttore e un telecomando, medianti i quali riusciva ad abbattere di oltre l’80% la misurazione dei consumi realizzati nel corso dell’attività. Il quarantenne, titolare dell’esercizio commerciale, è stato denunciato per furto aggravato di energia elettrica presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Napoli Nord.
Il furto dell’energia elettrica non è certo una novità, a differenza delle modalità di realizzazione, che invece sono suscettibili di molteplici declinazioni, come dimostrano svariati episodi verificatisi sul territorio campano. A tal proposito, lo scorso febbraio i carabinieri della stazione di Palma Campania hanno scoperto una frode che riguardava il furto di energia elettrica pubblica. A beneficiare illegalmente della fornitura pubblica era un noto bar del luogo, affollato ritrovo soprattutto dei giovani della città, che durante il fine settimana si radunano in gruppi presso l’attività commerciale. Il titolare del bar, 37enne incensurato proveniente da Sarno, in provincia di Salerno, è stato arrestato per furto aggravato di energia elettrica.

