Anche oggi si registra un nuovo dato record di contagi da Covid-19 in Campania: secondo il bollettino pubblicato dall’unità di crisi della protezione civile regionale, nelle ultime ventiquattr’ore, nella nostra regione si conterebbero ben 9.802 casi positivi al virus del Sars-Cov-2 su un totale di 111.379 test processati dai distretti sanitari provinciali. Il tasso di positività, pertanto, raggiunge una percentuale pari all’8,8%, superiore di oltre un punto percentuale rispetto alla media nazionale, e in crescita costante rispetto alle settimane precedenti. Il boom attuale di contagi sarebbe infatti non solo una conseguenza del maggior numero di test effettuati, ma sarebbe anche causato da una maggiore diffusione tra la popolazione della variante Omicron del virus, il cui contagio è stato facilitato dalle festività natalizie. Da sottolineare anche il dato riguardante le persone decedute a causa delle conseguenze fatali dell’infezione virale: oggi si registrano infatti undici decessi in tutta la regione. Non sarebbe pertanto da escludere che il governatore campano Vincenzo De Luca, per fronteggiare il picco pandemico di questa quarta ondata, possa adottare provvedimenti maggiormente restrittivi in vista di Capodanno e per l’Epifania.
La situazione dunque sta peggiorando di giorno in giorno in tutta la Campania e la città maggiormente colpita, in proporzione al numero di abitanti, risulta essere proprio quella di Caserta. Proprio nel capoluogo casertano, tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, era scoppiato il primo focolaio in Italia della variante Omicron. Oggi, nella sola città casertana, stando ai dati comunicati dall’Asl provinciale, si conterebbero ben 1.302 casi di contagio attivi. Basti pensare che in tutta la provincia di Caserta il tasso di positività è altissimo, con un picco pari al 23,34%, di tre volte superiore alla media nazionale del 7,56%. Una situazione che ha allarmato non poco il primo cittadino casertano Carlo Marino il quale, senza mezzi termini, ha affermato che in città la situazione sta iniziando ad essere davvero molto critica, e che non è da escludere che a breve, se la situazione non dovesse tornare sotto controllo, potrebbe essere necessario istituire una nuova zona rossa. Torna dunque per i cittadini casertani, a distanza di due anni, di nuovo l’incubo del lockdown. Situazione critica anche nelle città di Aversa, Marcianise e Maddaloni.


