Frattamaggiore al voto, Domenico Grimaldi: “Ripartiamo da giovani, cultura e innovazione”
In vista delle amministrative, Domenico Grimaldi ha illustrato parte del programma della coalizione che sostiene la candidatura a sindaco di Luigi Del Prete. Tra i punti chiave i giovani, l’innovazione e il rilancio della cultura
Il 24 e 25 maggio la Città di Frattamaggiore sarà chiamata al voto. Chiusa definitivamente la precedente parentesi amministrativa, i cittadini frattesi dovranno scegliere il nuovo sindaco che dovrà guidare la città per i prossimi cinque anni. Un compito sicuramente non facile, viste le numerose criticità e problematicità che dovranno essere affrontate.
Tra i candidati alla carica di primo cittadino spicca la figura del dott. Luigi Del Prete, meglio noto in città come “Gino Casabella“, sostenuto da una coalizione composta da liste civiche, movimenti e partiti di centro-sinistra, tra cui il Movimento 5 Stelle. A illustrare alcuni dei principali punti programmatici della coalizione è Domenico Grimaldi, attivista e portavoce cittadino del movimento politico guidato da Giuseppe Conte.
Laureato in Ingegneria dell’automazione, Domenico Grimaldi è professore di matematica presso l’Istituto Professionale “A. Esposito Ferraioli” di Napoli. Esperto in nuove tecnologie, è un grande appassionato di cultura nerd e ha deciso di candidarsi con il Movimento 5 Stelle per portare, al centro della politica frattese, temi come innovazione e visione del futuro.
Domenico Grimaldisostiene il candidato sindaco Luigi Del Prete
Com’è nata la passione per la politica? Perché la decisione di scendere in campo al fianco del dott. Luigi Del Prete? “Era il 2014 quando, assieme a un gruppo di amici, decidemmo che fosse arrivato il momento di mettersi in gioco per cambiare le cose. Così decidemmo di dare vita al primo meet-up di Frattamaggiore. In questi anni abbiamo dato voce e rappresentanza ai cittadini frattesi, sposando le battaglie storiche del Movimento. Un percorso e una storia politica che abbiamo deciso di mettere al servizio della città, sostenendo la candidatura del dott. Luigi Del Prete attraverso un lungo lavoro di progettualità e di unità con le altre forze politiche della coalizione. È nato così un programma che mette al centro il cittadino, con i suoi bisogni e i suoi diritti”.
Quali sono stati i limiti dell’amministrazione uscente e cosa proponete in alternativa? “L’amministrazione uscente ha mostrato tutti i suoi limiti strutturali e organizzativi, sia per mancanza di volontà, sia per assenza di visione e di metodo. Questo a causa di un vecchio modo di fare politica, per cui i diritti vengono spacciati per favori e “piaceri”, e i cittadini vengono trattati come semplici elettori dei quali ricordarsi solo qualche giorno prima delle elezioni. Ecco, noi vogliamo ribaltare questo sistema e ridare centralità alle istanze della cittadinanza. Inoltre, per noi, è essenziale dare priorità alla programmazione politica. Gli obiettivi sono fatti per essere raggiunti e i problemi per essere risolti. I cittadini sono stufi di sentire solo chiacchiere: vogliono vedere i fatti e i risultati. E hanno ragione!”.
Oggi amministrare una città vuol dire garantire ai cittadini servizi efficienti e adeguati. Cosa proponete a riguardo? “Nel 2026, in pieno sviluppo tecnologico, non è ammissibile essere vittime di inadempienze e disservizi. La tecnologia rappresenta un’opportunità per migliorare la gestione dei servizi comunali. Come? Semplice. Oggi tutti noi possediamo device che ci permettono l’accesso costante a internet. Attraverso la realizzazione di un sito comunale user-friendly e di un’app dedicata, il cittadino può ricevere aggiornamenti in tempo reale sulle informazioni di pubblica utilità. Non solo. Attraverso lo stesso canale è possibile inoltrare segnalazioni e, se necessario, ricevere assistenza integrata. Con una spesa esigua si possono ridurre i pesi, i tempi e i costi della burocrazia. “Se si vuole, si può fare!” è il nostro motto”.
Tra i principali problemi di Frattamaggiore c’è sicuramente il traffico urbano. Come pensate di risolvere il problema? “A Frattamaggiore il traffico è un problema serio sia per gli automobilisti, visto il prezzo alle stelle dei carburanti, sia per i cittadini, costretti a respirare puzza e smog. In primis va adottato un piano di viabilità perimetrale e uno di mobilità sostenibile. Poi bisogna disincentivare l’uso privato dell’auto. Come? Con sistemi di car e bike sharing smart e low-cost. Il territorio cittadino è di soli 5 km², bastano pochi nodi di raccordo, in punti strategici, per collegare i diversi quartieri della città. Bisogna inoltre incentivare i cittadini a utilizzare i mezzi pubblici, la bici e a camminare a piedi, non solo perché fa bene alla salute, ma anche per far rivivere la città. Grazie ad altre misure semplici ma efficaci come il “piedibus” per i bambini e nuove aree pedonali, ne beneficerebbero i cittadini, in termini di qualità della vita, e i commercianti, che vedrebbero rifiorire le proprie attività”.
In questi anni c’è stata una forte crescita della movida diventando motivo di disagio per i residenti. Qual è il vostro approccio? “Frattamaggiore è uno dei principali punti di riferimento per i giovani provenienti da tutto l’hinterland napoletano. La movida, con un approccio ben indirizzato e programmato, va trasformata da elemento di disagio in opportunità di crescita e di sviluppo. La nostra visione è differente da chi ha amministrato la città trasformandola in un fast food a cielo aperto. Vogliamo che ci sia una crescita equilibrata e omogenea, che garantisca l’aggregazione dei giovani, la tranquillità dei residenti e l’attività degli esercenti. Ciò è possibile stabilendo delle regole precise. Chi le infrange creando problemi di ordine pubblico e arrecando danni ai cittadini sarà punito secondo la legge, adottando anche misure severe come il DASPO urbanose necessario”.
Frattamaggiore è famosa per il suo patrimonio culturale. Può essere un’opportunità di rilancio per la città? “Assolutamente sì. Il nostro impegno sarà incentrato sulla tutela e la valorizzazione del ricco patrimonio storico, artistico e culturale cittadino. Frattamaggiore vanta personalità di spicco che hanno reso la nostra città celebre nel mondo. Basti pensare a Francesco Durante, a Massimo Stanzione, a Padre Mario Vergara, a Franco Del Prete, e più recentemente al giovane cineasta Emanuele Palamara. Attraverso la programmazione di festival musicali e di rassegne artistico-culturali vogliamo dare spazio agli artisti emergenti e ai giovani talenti del nostro territorio. Cultura e creatività sono elementi fondamentali per il rilancio della città e per riscoprire l’importanza dello stare insieme e del fare comunità”.
Domenico Grimaldi è un attivista storico del “Movimento 5 Stelle“
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