Dovrà rispondere dei reati di appropriazione indebita, truffa e falsificazione di documenti R. R., trentatreenne residente a Marcianise, tratta in arresto dai carabinieri della locale stazione su indicazione dell’unità Sirene di Schengen, a seguito di un mandato di cattura internazionale emesso dall’autorità giudiziaria tedesca. I reati imputati alla donna, che risultava già sottoposta alla misura degli arresti domiciliari per altri reati, avrebbero avuto luogo in Germania nel corso del 2018: qui l’arrestata avrebbe infatti acquistato un’autovettura senza completare il finanziamento stipulato col venditore e utilizzando dei documenti d’identità falsificati. A seguito della notifica dell’arresto, R. R. è stata scortata presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Poco più di un mese fa, il 2 febbraio, gli agenti del commissariato di San Giorgio a Cremano avevano ricevuto una segnalazione dal servizio per la cooperazione internazionale di polizia inerente alla cattura di Giorgio Cappiello, 55enne sangiorgese, destinatario di un mandato d’arresto europeo emesso dalla Corte d’Appello di Anversa, in Belgio, nello scorso mese di dicembre, in seguito a una condanna alla pena di sei anni di reclusione. L’uomo risultava infatti essere uno degli affiliati a un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, falsificazione e uso di documenti falsi. I poliziotti avevano quindi effettuato diversi controlli, i quali avevano infine consentito di rintracciare e bloccare l’uomo di San Giorgio a Cremano in un appartamento sito in via Filumena Marturano a Napoli.

