Oggi doppia giornata di festa nella cittadina di Orta di Atella, non solo per la ricorrenza di San Martino, con le campane che hanno rintoccato nei campanili di tutta la città, ma anche per l’ufficializzazione della carica di sindaco nei confronti di Vincenzo Gaudino ad appena quattro giorni dalla tornata elettorale del 7 novembre che ha visto la vittoria dello schieramento di centro-sinistra. Già poche ore dopo le elezioni il primo cittadino atellano era stato chiaro, rimarcando la volontà, dalle pagine del nostro giornale, di mettersi subito a lavoro per la città. Sono infatti numerose le urgenze e le criticità che dovrà affrontare da neo sindaco, a partire dalla riorganizzazione della macchina amministrativa e da un maggiore implemento dei servizi comunali rivolti ai cittadini.

Gli ortesi, infatti, ripongono grandi aspettative in quella che si sta pian piano delineando come la futura amministrazione. Per ora, tra le conferme, c’è la figura del noto attivista della Terra dei Fuochi Enzo Tosti, portavoce di Città Visibile, il quale ricoprirà la carica di vicesindaco. Tra i papabili nel ricoprire la carica di Presidente del Consiglio comunale c’è invece l’avvocato Antonio Carbisiero il quale è risultato il candidato più votato per la lista Orta in Movimento, promossa dal senatore Fabio Di Micco. Se per adesso è chiaro il delinearsi del civico consesso, lo stesso non si può ancora dire per la giunta comunale che come affermato dallo stesso Gaudino sarà sicuramente composta da esponenti di alto profilo, trovando il giusto equilibrio tra la componente tecnica e quella di indirizzo politico. I lavori per definire la giunta sono attualmente in corso, e al di là delle indiscrezioni trapelate in questi giorni, spesso smentite nell’arco delle ventiquattro ore, già a partire dalla prossima settimana dovrebbero esserci delle certezze in più.


