Si è svolta venerdì mattina, presso il comando-stazione dell’Arma dei Carabinieri di Parete, alla presenza delle principali autorità civili, militari e religiose della cittadina casertana nonché della provincia di Caserta, la cerimonia di inaugurazione del progetto di inclusione sociale intitolato “Una stanza tutta per sé”, ispirato all’omonimo saggio della nota scrittrice britannica Virginia Woolf – icona del femminismo, dell’emancipazione e dell’autodeterminazione femminile – dedicato all’ascolto, all’accoglienza e all’assistenza delle donne vittime della violenza di genere.
Il progetto consiste nella realizzazione di uno spazio protetto, sicuro e accogliente, che possa fungere da punto di riferimento, di ascolto e di denuncia per tutte quelle donne che purtroppo sono state vittime di violenza. Si tratta della terza “stanza” di questo tipo attivata e messa a disposizione dalle strutture e dagli uffici dell’Arma dei Carabinieri nella provincia di Caserta. Il servizio è stato già reso operativo nelle città di Marcianise e di Alife, con risultati soddisfacenti e molto incoraggianti, contribuendo così ad ampliare il ventaglio di servizi di assistenza messi a disposizione dalle forze dell’ordine nell’hinterland casertano. La “stanza” di Parete, infatti, fungerà da riferimento territoriale per un bacino d’utenza molto ampio, che includerà al suo interno tutti i paesi che fanno parte dell’Agro aversano.
Hanno preso parte alla cerimonia di inaugurazione Margherita di Ronza, vice-presidente del Soroptimist International di Aversa; Giovanna Guercio, presidente nazionale del Soroptimist International d’Italia; il Generale Antonio Jannece, Comandante della Legione Carabinieri Campania; il Colonnello Manuel Scarso, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Caserta; il Tenente-Colonnello Pasquale Sasso Iovene, Comandate del Gruppo di Aversa; il Tenente-Colonnello Ivano Bigica, Comandante della Compagnia di Aversa; il Capitano Ludovico Paterni, Comandante del Norm di Aversa; il Maresciallo Vincenzo Boerio, Comandante dell’Arma dei Carabinieri di Parete; la dott.ssa Maria Antonietta Troncone, Procuratrice Capo della Procura della Repubblica di Napoli Nord; la dott.ssa Maria de Luzenberger Milnernsheim, Procuratrice Capo della Procura dei Minori di Napoli e il Vescovo di Aversa, il Mons. Angelo Spinillo.

L’Arma dei Carabinieri, dal canto suo, è impegnata in prima fila e su più fronti nel combattere e contrastare la violenza di genere, non solo sotto il tradizionale profilo della repressione dei crimini e dei reati, ma anche sul versante della prevenzione e dell’educazione al rispetto delle diversità di genere, nonché contro ogni forma di bullismo, di violenza e di discriminazione di natura sessuale. Per questo motivo l’iniziativa è stata realizzata grazie all’importante collaborazione istituzionale intrapresa con l’associazione Soroptimist International d’Italia, organizzazione di livello internazionale rivolta alle donne la quale, fin dalla sua nascita, si è sempre contraddistinta in azioni e interventi concreti volti all’emancipazione e al miglioramento della condizione femminile all’interno della società e nei luoghi di lavoro.




